INFORM - N. 192 - 19 ottobre 2009


CGIE

Su “L’Italiano” un articolo di Franco Santrellocco

Internazionalizzazione del Sistema Italia

 

Si è appena conclusa la riunione della Commissione Europa Nord Africa al cui ordine del giorno era iscritto anche l’item della Conferenza Stato-Regioni-P.A. CGIE ed il documento redatto dalla VI Commissione.

L’internazionalizzazione del “Sistema Paese” è il tema trasversale a tutti gli argomenti da affrontare nel corso della Conferenza, un tema largamente trattato dalla V^ Commissione e sviluppato in una sessione straordinaria il 24/25 luglio 2008.

A distanza di un anno lo scenario disegnato allora non è sostanzialmente mutato, arricchendosi tuttavia di due eventi fondamentali quali la prima Conferenza dei Giovani Italiani nel mondo e l’intesa Stato-Regioni in materia di rapporti internazionali siglata il 18 dicembre 2008, che hanno confermato e rafforzato le conclusioni della Commissione, che richiamavano l’esigenza di una riduzione dei costi, di maggiore coordinamento operativo tra le istituzioni, dello sviluppo dei livelli di concertazione ai fini di un miglioramento dell’efficienza del “Sistema Italia”.

Il documento finale del Gruppo tematico “Mondo del Lavoro e Lavoro nel Mondo” della Conferenza dei Giovani Italiani nel Mondo, in continuità con quanto già evidenziato nelle conclusioni della V^ Commissione, propone un ripensamento del Sistema Italia all’estero, una vera e propria strategia di rinnovamento, in formato “Low cost”, per valorizzare le risorse umane della emigrazione, sostenere le PMI italiane all’estero e facilitarne la penetrazione competitiva attraverso l’impiego delle risorse lavoro rappresentate dagli italiani all’estero, operai, tecnici, professionisti, imprenditori delle nuove generazioni.

Le strutture istituzionali già operanti, secondo il progetto proposto, dovrebbero sviluppare una azione più incisiva e coordinata, le Camere di Commercio e l’ICE nell’individuare i profili professionali richiesti dalle imprese, i Patronati, le Associazioni, i Consolati nel canalizzare le richieste di lavoro dei connazionali all’estero.

Con lucida razionalità il documento dei Giovani Italiani fornisce le indicazioni tecniche per lo sviluppo del modello proposto cui il CGIE, promotore della Conferenza, dovrà dare delle risposte in termini di strategie operative per realizzare le buone intuizioni, passare dalle parole ai fatti e non spegnere nell’inerzia l’entusiasmo di giovani che vogliono vivere nel Paese di adozione favorendo con idee e lavoro l’affermazione del sistema produttivo del Paese di origine.

Nella ormai prossima Conferenza di novembre appare indispensabile che il CGIE eserciti una energica azione per sostenere con attività di analisi, progettazione, monitoraggio e sensibilizzazione l’approccio pragmatico in materia di internazionalizzazione adottato in questi ultimi tempi dal Governo e richieda con determinazione di partecipare attivamente, in maniera sistematica e non episodica, alle principali attività di concertazione istituzionale.

Il CGIE deve ottenere di partecipare ed essere un protagonista convinto dei lavori al “Tavolo permanente di coordinamento” e del “Tavolo strategico” in materia di internazionalizzazione previsto dall’Intesa Stato-Regioni, proporsi ed ottenere di essere attore di primo piano ovunque siano coinvolti gli interessi dei connazionali all’estero, offrendo un contributo sostanziale alla costruenda “Banca dati” presso il MAE in materia di rapporti internazionali, con particolare riguardo alle iniziative che coinvolgono gli Italiani nel Mondo.

In questo contesto, in cui la internazionalizzazione del “Sistema Paese” é il tema trasversale dei lavori della Conferenza Stato-Regioni-P.A.-CGIE del prossimo novembre, appare perlomeno strano che il Presidente della Commissione che tale tema ha sviluppato nel corso di numerose riunioni ordinarie ed in una apposita sessione straordinaria non sia chiamato a partecipare ai lavori di preparazione di tale importante evento.

Problemi di alta politica, probabilmente, che privilegiano l’appartenenza alla conoscenza. (Franco Santellocco*-L’Italiano/Inform)

* Consigliere CGIE, presidente V Commissione “Impresa, Lavoro, Formazione, Cooperazione”


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