MEMORIA
Progetto quinquennale ideato dalla Presidenza della Regione Lazio
“Percorso dei Giusti”: studenti di Latina a Gerusalemme
e allo Yad Vashem
ROMA/LATINA - Un percorso per sensibilizzare e far riflettere
gli studenti sull'orrore della Shoah. Ma anche sulla capacità di riconoscimento
dell''altro' al di là delle differenze culturali o etniche, come presidio contro
ogni totalitarismo e ideologia distruttiva. Il "Percorso dei Giusti",
progetto quinquennale ideato dalla Presidenza della Regione Lazio, in collaborazione
con l'Assessorato regionale all'Istruzione, si avvia verso l'ultima tappa.
Dopo Frosinone, Viterbo, Rieti e Roma, è ora la volta
di Latina. Le scuole pontine, infatti, raccoglieranno il testimone da quelle
della Provincia di Roma, che hanno partecipato all'edizione 2008-2009. Gli studenti
premiati visiteranno Gerusalemme e lo Yad Vashem (il Giardino dei Giusti) insieme al presidente della
Regione Lazio Piero Marrazzo ed all'assessore regionale all'Istruzione Marco
Di Stefano, accompagnati dai loro insegnanti e dalle autorità locali.
Fino ad oggi hanno partecipato al progetto circa 80 scuole
delle 4 province del Lazio (20 della provincia di Frosinone, 11 di quella di
Viterbo, 7 di quella di Rieti, e 42 di quella di Roma) e oltre 2.000 studenti.
Il progetto, che assegna un viaggio premio in Israele
alle scuole vincitrici, vede i ragazzi impegnati nella ricostruzione del percorso
storico degli eventi del '
"Il 16 ottobre 1943 - ha detto Piero Marrazzo rivolto
agli studenti - è una data che rappresenta un ricordo non solo per
Marrazzo rivolto ancora ai ragazzi presenti in sala,
ha spiegato perché, specie oggi, è importante non dimenticare gli orrori della
persecuzione contro gli ebrei."Oggi - ha spiegato - quando ho deposto una
corona di fiori al Ghetto di Roma, ho sentito che in quella tragedia c'era tantissimo
di attuale. Ebreo allora significava diverso, e oggi questo potrebbe accadere
anche a voi, per il modo di vestire, per l'etnia a cui si appartiene, per i
propri orientamenti sessuali. Il momento che stiamo vivendo - ha continuato
- con l'omofobia, gli attacchi agli stranieri e alle donne è qualcosa di molto
vicino a quanto avvenne allora". E Marrazzo ha infine annunciato che è
in partenza per
Convinto dell'utilità del Percorso dei Giusti', il rabbino
capo della Comunità Ebraica di Roma, Riccardo Di Segni: "Si tratta di seminare
i semi della conoscenza e di stimolare la curiosità e la presa di coscienza
dei ragazzi. Dall'esperienza che ho fatto - ha aggiunto- negli anni precedenti
mi è sembrata un'iniziativa importante".
"La manifestazione di oggi - ha di