ASSOCAMERESTERO
Battuta d’arresto in agosto per l’export italiano
Strategie di sostegno alle imprese nei rapporti con l’estero
saranno al centro della XVIII Convention mondiale di Assocamerestero a Salerno,
il prossimo 24 ottobre
ROMA – Il mese di agosto segna una battuta di arresto per l’export italiano, con un calo delle vendite complessive di prodotti made in Italy del 7,7% in controtendenza con l’incremento congiunturale registrato a luglio del 3,1%, ma in linea con la contrazione che verificano i nostri primi partner commerciali – Francia e Germania (-7,7% e -1,8%).
A evidenziare il calo è Assocamerestero che si prepara alla sua XVIII Convention mondiale in programma a Salerno, dal 24 al 28 ottobre, per discutere di internazionalizzazione e competitività e della necessità di offrire azioni di supporto alle imprese proprio per contrastare le difficoltà emerse nel commercio con l’estero.
“Il dato di agosto rende conto di un mese comunque anomalo per le vendite sui mercati internazionali ed è attribuibile in gran parte al rallentamento in ambito extra-europeo (-15%), che nei mesi scorsi era cresciuto più velocemente, mentre riduzioni più contenute si registrano all’interno dell’UE a 27 (-1,9%) – sottolinea Gaetano Fausto Esposito, segretario generale di Assocamerestero, commentando i dati Istat diffusi oggi. “Ciò testimonia l’attuale fase di assestamento delle economie mondiali, che comporta uno stop&go nei rapporti con l’estero. Le imprese stanno riorientando le proprie politiche di margine: in Europa, per ridurre le perdite più elevate, si interviene limando i prezzi delle merci, mentre sull’extra-UE i margini si mantengono stabili, anche grazie al dollaro, e si assiste ad un processo di riposizionamento qualitativo del prodotto italiano nel mondo”.
“I segnali che ci vengono dai mercati mondiali vanno letti in un’ottica di medio-lungo periodo, - prosegue Esposito - tenendo conto dell’instabilità del momento attuale e puntando su strategie che consolidino la ripresa”. Per il segretario di Assocamerestero “bisogna rafforzare le nostre reti all’estero per rendere stabili le posizioni raggiunte, raccordando le iniziative di promozione”. Proprio di questo rafforzamento si discuterà a Salerno, nella consapevolezza che esso vada coniugato con il sostegno allo sviluppo della aree del Sud del Paese. (Inform)