INFORM - N. 190 - 15 ottobre 2009


SANITA' PER L’INFANZIA

Incontro tra il presidente della Toscana Martini e il vice direttore generale Unicef Saad Houry

L’Unicef concentra la ricerca a Villa Basilewsky: la struttura fiorentina consentirà di sviluppare attività e progetti

 

FIRENZE - La Regione Toscana sta facilitando l’ampliamento del programma di attività e ricerca del Centro di Ricerca Innocenti dell’Unicef attraverso l’offerta di una sede più ampia a Villa Basilewsky, la villa storica fiorentina vicina alla Fortezza, attualmente occupata dagli uffici della Asl 10. La proposta è stata discussa dal presidente della Toscana Claudio Martini durante un incontro con il vice direttore generale dell’Unicef Saad Houry.

L’Unicef sta potenziando l’attività di ricerca e in questo contesto il centro di Firenze potrà avere un ruolo maggiore nella definizione di un’agenda futura per l’infanzia del mondo attraverso il potenziamento delle sue attività di ricerca e del suo ruolo nella produzione e disseminazione del sapere.

Il rappresentante dell’Unicef, Saad Houry, ha ringraziato il presidente Martini per la generosa offerta e per la stretta e consolidata collaborazione che la Regione Toscana e il Centro di Ricerca di Unicef stanno portando avanti da diversi anni. L’accordo raggiunto sulla nuova sede rafforza questa collaborazione, facendo della Regione Toscana e di Firenze un crocevia per la cooperazione internazionale a favore dell’infanzia.

Il Centro di Ricerca dell’Unicef è attualmente sistemato all’interno dell’Istituto degli Innocenti con il quale si relaziona da lungo tempo e con il quale l’Unicef intende  mantenere un rapporto di collaborazione, anche dopo il suo trasferimento.

L’offerta di spostare il Centro Unicef a Villa Basilewsky rappresenta un’ottima opportunità per l’Unicef. La condizione generale dell’edificio è abbastanza buona e può essere riadattato alle esigenze del Centro di ricerca con un impegno di spesa relativamente modesto e in tempi piu ttosto brevi (6-7 mesi). Il Presidente Martini si è poi dichiarato d’accordo a procedere con gli atti necessari a concretizzare la scelta.

La Regione Toscana, che continuerà a svolgere un ruolo di consultazione nella definizione delle linee programmatiche delle attività del Centro, può essere considerata “Regione amica dell’Infanzia” con i suoi 12 ospedali regionali dichiarati dall’Unicef “Ospedali amici dei bambini”.(s.c./Inform)

 

 


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