FARNESINA
Quando l’italiano diventa sinonimo di arte, scienza e tecnologia
Presentata
Mantica: “Immaginiamo una grande comunità degli italiani
del mondo, dove confluiscano i connazionali, gli oriundi e tutti gli appassionati
della nostra lingua e cultura”
ROMA – Più di 1.300 manifestazioni culturali, 85 paesi
coinvolti, 24 collaborazioni con università, regioni, ministeri, enti e fondazioni.
Sono questi i numeri della IX edizione della Settimana della Lingua Italiana
nel Mondo che è stata presentata oggi a Roma, presso
All’evento, come nelle passate edizioni, aderisce
Dopo introduzione dalla moderatrice dell’incontro Livia
Azzariti, che ha sottolineato la necessità di dare nuovo slancio alla diffusione
della lingua italiana non solo all’estero ma anche nel nostro paese, la
presentazione della IX Settimana è subito entrata in argomento con la proiezione
del video, realizzato da Rai Educational e arricchito dalla voce dell’attore
Paolo Ferrari, sul tema “Le diverse risoluzioni della mente”.
“Desidero esprimere – ha esordito il sottosegretario
agli Esteri Alfredo Mantica al termine della proiezione - il mio ringraziamento
alle personalità del mondo della cultura, sia umanistica che scientifica e tecnologica,
che hanno accolto l’invito a partecipare a questa presentazione offrendo la
loro testimonianza di protagonisti della società italiana contemporanea per
creare un importante collegamento fra questa e la nostra rete all’estero. Il
filo conduttore della ‘Settimana’ – ha proseguito Mantica - è la lingua italiana,
che condensa ed esprime lo sviluppo del percorso culturale dell’Italia e i modi
del suo manifestarsi. Lo stile di vita italiano ha nel mondo molti estimatori,
e conoscere la nostra lingua è spesso un approccio significativo alla realizzazione
di un contatto continuativo e stabile con l’Italia”. Il sottosegretario, dopo
aver sottolineato l’importanza degli eventi della manifestazione che si rifanno
al centenario del movimento futurista, alla figura di Galileo e all’evoluzione
del rapporto fra linguaggio e scienza,
ha evidenziato come la mobilitazione, in occasione della
Settimana, della rete del Mae all’estero, dei lettorati, delle cattedre di italiano,
delle scuole italiane e bilingui e dei Comitati della Dante, consenta di amplificare
l’attenzione sull’espressione della promozione culturale italiana. Il sottosegretario
ha anche ringraziato i vari enti pubblici e privati che hanno collaborato alla
realizzazione della manifestazione . Un grazie particolare è stato poi indirizzato
alla Svizzera, per il suo costante impegno nell’evento, e alle nostre
istituzioni scientifiche che rappresentano luoghi privilegiati di diffusione
nel mondo della cultura italiana.
“Credo che questa Settimana della lingua italiana nel
mondo – ha aggiunto Mantica – debba consentirci anche d’immaginare una grande
comunità degli italiani del mondo, dove confluiscano non solo i nostri connazionali
o gli oriundi, ma anche tutti coloro che sono appassionati della nostra lingua
e cultura”. Il sottosegretario ha infine ricordato l’inaugurazione del Museo
nazionale per l’Emigrazione che si terrà alle 18 del 23 ottobre. L’esposizione,
anche per non privare le celebrazioni per l’Unità d’Italia di un fondamentale
tassello della memoria, rimarrà aperta al Vittoriale di Roma fino al 2011.
Per quanto riguarda gli eventi e le iniziative offerte
dalla Settimana, gli artisti Stella Battaglia e Gianni Maglietta hanno presentato
la scultura monografica “Galileo”. Un busto su cui viene proiettata in maniera
prospettica la fotografia tridimensionale di un noto ritratto di Galileo. Chiara
Delle Site ha invece illustrato la mostra “Mino delle Site. Il Futurismo fra
Arte e tecnologia nel Centenario” , che con le sue 50 opere sarà ospitata dalla
Farnesina per l’intera durata della IX Settimana.
Nicoletta Maraschio, presidente dell’Accademia della
Crusca si è soffermata sulla realizzazione di una collana dedicata alla
Settimana della Lingua Italiana nel Mondo. Questo primo libro dell’Accademia
, dal titolo, “ L’Italiano fra scienza arte e tecnologia”, propone quattro profili
di importanti personaggi della cultura umanistica e scientifica italiana.
Dopo l’intervento della giornalista e conduttrice televisiva
Sveva Sagramola, che ha ricordato il costante interesse del pubblico televisivo
per le trasmissioni che approfondiscono la storia e il significato delle tante
parole della nostra lingua, Massimo Vedovelli, Rettore dell’Università per Stranieri
di Pisa, ha illustrato i contenuti della mostra virtuale dedicata alla luna
che l’ateneo pisano ha realizzato nel tentativo di unire la storia della scienza
astronomica con l’anniversario dell’allunaggio sul nostro satellite del 1969.
Il segretario generale della Fondazione Dante Alighieri
Alessandro Masi si è invece soffermato sull’ultima opera del sommo poeta “
Dopo l’intervento del segretario generale della comunità
radiotelevisiva italofona Loredana Cornero, che ha ricordato la vasta e variegata
partecipazione della Rai alla manifestazione promossa dal Mae, Maria Cecilia
Mosconi, della facoltà di Architettura di “Valle Giulia” dell’Università “
“La richiesta d’italiano è in cresciuta – ha spiegato
la scrittrice Dacia Maraini - Spesso non ci rendiamo conto che siano in
presenza all’estero di un’altra Italia fatta di giovani di seconda, terza e
quarta generazione. I figli e i nipoti dei nostri emigrati di prima generazione
che vogliono conoscere le loro radici culturali e l’italiano”.
Fra gli altri interventi ricordiamo quello di Francesco
Maria Greco, direttore generale del Mae per