INFORM - N. 190 - 15 ottobre 2009


FINANZIARIA 2010

La Commissione Esteri del Senato ha concluso l’esame in sede consultiva dello stato di previsione del Mae per il 2010

Il sottosegretario Mantica: disponibilità ad un confronto parlamentare in materia di ristrutturazione della rete diplomatico-consolare. Intenzione di procedere a successivi interventi per le politiche rivolte alle comunità italiane all’estero

 

ROMA - Nella seduta di ieri la Commissione Esteri del Senato ha completato l’esame congiunto in sede consultiva del bilancio di previsione dello Stato per l'anno finanziario 2010 e bilancio pluriennale per il triennio 2010 - 2012 nonché dello stato di previsione del Ministero degli affari esteri per l'anno finanziario 2010 e delle disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato (legge finanziaria 2010). Presente per il Governo il sottosegretario agli Esteri Mantica.

La discussione generale, avviata nella precedente seduta del 7 ottobre (v. Inform n. 185,  http://www.mclink.it/com/inform/art/09n18502.htm) si è conclusa con l’intervento del sen. Marcenaro (Pd) che si è intrattenuto principalmente sulle questioni attinenti al settore della cooperazione allo sviluppo, rilevando che un ulteriore tema meritevole di approfondimento è quello della riorganizzazione della rete diplomatico-consolare, oltre a quello generale della esiguità delle risorse stanziate per la politica estera italiana.

Dopo la replica del relatore Compagna (Pdl), che ha illustrato i contenuti della proposta di rapporto favorevole alla commissione Bilancio, è intervenuto il sottosegretario Mantica che si è soffermato anzitutto sull'esigenza che ogni intervento da parte delle regioni rivolto alle collettività italiane all'estero si svolga in un quadro organico, di collaborazione con il ministero degli Affari Esteri e con la rete diplomatico-consolare. Ciò anche a garanzia di un omogeneo trattamento degli italiani nel mondo.

In materia di ristrutturazione della rete diplomatico-consolare, Mantica ha riaffermato la disponibilità del Governo ad un confronto con il Parlamento sulla materia, tenendo tuttavia conto del fatto che tale opera di riordino riguarda non solamente il numero limitato di paesi in cui sono principalmente stanziate le comunità italiane all'estero, ma ogni area territoriale del mondo rispetto alla quale l'Italia possa avere relazioni e interscambi. Si è soffermato quindi sulle considerazioni contenute nella proposta di rapporto del relatore, confermando l'impegno del Governo a trovare fondi per il rifinanziamento degli interventi per le comunità degli esuli giuliano-dalmati. Rispetto alle politiche rivolte alle collettività italiane nel mondo, il sottosegretario ha preannunciato l'intenzione dell'Esecutivo, stante l'attuale assegnazione per l'anno 2010 dei medesimi fondi attribuiti nel 2009, di procedere a successivi interventi, alla luce dell'importanza della materia.

Il sottosegretario Mantica ha confermato infine la necessità di individuare le risorse necessarie per procedere alla ratifica degli accordi già sottoscritti dall'Italia ed ha ribadito il proprio orientamento favorevole a garantire un livello centrale di coordinamento della politica estera del paese, limitando e riorganizzando le iniziative regionali.

Sulla proposta di rapporto favorevole alla Commissione Bilancio in sede di dichiarazioni di voto, è intervenuto per il Pd il sen. Tonini, osservando che il ridimensionamento delle risorse destinate alla politica estera, specie quelle per la cooperazione allo sviluppo, segna un ridimensionamento delle ambizioni del paese. Pertanto si è detto contrario sulla proposta di rapporto illustrata dal relatore. Voto contrario anche da parte del sen, Pedica (IdV), mentre il sen. Bettamio (Pdl), nel dichiarare invece un voto favorevole del suo gruppo, ha osservato come la riduzione delle risorse non abbia intaccato il prestigio internazionale del nostro Paese.

Posta ai voti, la proposta di rapporto favorevole con osservazioni illustrata dal relatore è stata approvata. Il presidente  della Commissione Esteri sen. Dini ha comunicato che alla Commissione Bilancio sarà trasmessa anche la proposta alternativa nella forma di rapporto di minoranza. (Inform)


Vai a: