COLUMBUS DAY
L’invito del vice presidente della Regione Veneto Franco Manzato e dell’assessore ai flussi migratori Oscar De Bona
“I veneti di New York sostengano la candidatura di Venezia
a sede delle Olimpiadi del
Serata di gala offerta dall’Associazione dei veneti.
All’incontro presenti il ministro
NEW YORK –
Una enorme bandiera con il Leone alato di San Marco, di proprietà di una signora
veneziana che abita a New York e salutata dalla folla festante, ha aperto la
strada ai due carri del Veneto che hanno aperto la sfilata del Columbus Day
dopo quelli delle istituzioni newyorkesi, nella V Avenue della Grande Mela.
Il primo carro era dedicato all’amore tragicamente più famoso della storia,
quello tra Giulietta e Romeo, con il balcone del palazzo veronese della giovane
Capuleti e figuranti in costume. Il secondo presentava
invece le bellezze del Veneto, dalle Ville a Venezia, alle Dolomiti.
E’ stato questo
il momento culminante della partecipazione regionale alla festa che gli Stati
Uniti d’America dedicano alla scoperta del nuovo continente, durante la quale
è stata realizzata una serie di eventi per valorizzare la proposta turistica
della prima regione italiana nell’economia dell’ospitalità.
A rappresentare
il Veneto erano a New York il vicepresidente della Giunta Franco Manzato e l’assessore ai flussi migratori Oscar De Bona, che
ieri sera hanno partecipato alla serata di gala offerta al Cipriani dall’Associazione dei veneti a New York, presieduta
da Alvise Casellati. Nella Grande Mela vivono quasi 12 mila persone di origine
veneta e a loro Manzato e De Bona hanno rivolto l’invito
a sostenere e far sostenere negli Usa la candidatura di Venezia a sede dei Giochi
Olimpici del 2020.
All’incontro
erano presenti il ministro Ignazio
Oltre ad animare
con il leone marciano la tradizionale sfilata del Columbus Day, il Veneto ha allestito sin dalla scorsa settimana un
ampio spazio promozionale nella Vanderbilt Hall della
Grand Central Station di
New York, dove transitano quotidianamente circa 700 mila persone. Qui è stato
dato risalto, in particolare, al sistema Venezia e al sistema Verona con le
loro offerte d’accoglienza, oltre che al Veneto dell’arte, della cultura e dell’enogastronomia.
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