APPUNTAMENTI
A Campobasso dal 15 al 18 ottobre
“L’ibrid’azione. Parole in
voce”
Tra gli eventi: “Memorie migranti tra oralità e scrittura.
Immagini, “canto”, testimonianze sugli italiani in Africa Orientale” e
Odissee. Canti e storie di mari e migranti”
CAMPOBASSO – Quarta edizione de “L’ibrid’azione. Parole in voce” . L’evento si svolgerà a Campobasso
dal 15 al 18 ottobre in Piazza Pepe e al Teatro Savoia.
“Filo conduttore de L’ibrid’azione
,come per la prima edizione, è l’idea che libro e lettura, scrittura e oralità,
siano da coniugare con l’idea di suono, di auralità
e di immagine nelle varie e ibridate accezioni di cólto
e popolare, antico e moderno; che il libro sia da intendere in modo ampio: come
contenitore di saggio, narrativa, poesia, come libretto d’opera, testo di canzone,
copione teatrale, sceneggiatura, fumetto, immagine” spiega Vincenzo Lombardi,
direttore della Biblioteca provinciale “P. Albino” .
“Le proposte di questa edizione – spiega Vincenzo Lombardi
- danno conto, in modi variegati, della parola stampata, letta, parlata, raccontata,
recitata, suonata, improvvisata e ibridata, tradotta in ammagine ferma ed in movimento, attraverso la performance
necessaria a farla vivere: parola come azione sonora. Tutte le Parole
in voce... dall’Altrove attraversano altre terre, osservano altre vite, guardano
altre storie, provocando riconoscimenti e disconoscimenti, serrano identità
e tracciano differenze. Segnano un percorso, attraverso varie forme espressive,
dedicato ai territori dell’altrove: quelli di lavoro e di migrazione, quelli
dell’immaginazione e della memoria, quelli della fuga e del sogno”.
L’itinerario scelto si snoda attraverso quattro ambiti
espressivi: Cinema, a cura di Leopoldo Santovincenzo;
Letteratura, a cura di Norberto Lombardi, Gianni Spallone e Brunella Santoli; Poesia, a cura di Fabio Mastropietro;
Musica, a cura di Vincenzo Lombardi e Gianclaudio
Piedimonte. “Il viaggio –prosegue Vincenzo Lombardi
- si sofferma sull’incanto di alcune affascinanti modalità espressive e performative
della parola poetica, recitata e messa in musica e propone, attraverso
una dimensione visiva fisica, un percorso di visioni di alcuni Altrove della
nostra storia collettiva e individuale. Allo stesso modo gli Altrove, lontani
e vicini nel tempo e nello spazio, emergono dalla narrativa contemporanea che
li restituisce filtrati, contaminati, nuovi nelle sensibilità, ma arcani nelle
radici, e si impongono alla nostra sensibilità e alla nostra lettura.
L’obiettivo è quello di sentire e far sentire ciò che esiste prima e dopo
il libro, di ridargli voce: dal suono/immagine alla parola al libro e,
poi, nuovamente alla parola, alla visione, al suono: insomma, Parole in voce”
conclude Vincenzo Lombardi .
Tra gli eventi in programma il 16
ottobre “Memorie migranti tra oralità e scrittura. Immagini, “canto”,
testimonianze sugli italiani in Africa Orientale” a cura di Norberto Lombardi,
con la partecipazione di Antonella Presutti e Massimo
Blasi. Letture di Carla Costa e Aldo Gioia da: Dove la vita si nasconde
alla morte. La guerra d’Etiopia raccontata da un soldato nel diario del mio
richiamo di Elvio Cardarelli, a cura di Daniele Camilli
ed Emanuele Trevi (David Ghaleb Editore 2008). Regina
di fiori e di perle di Gabriella Ghermandi (Donzelli
2007) . Il lavoro italiano nelle colonie. Il Molise e l'Africa Orientale, 1936-
1940, di Daniela Serio (Iannone 2002). Mostra fotografica:
La guerra d’Etiopia nelle foto di Elvio Cardarelli (1935-1937) a cura di David
Ghaleb Editore. Il 17 ottobre Odissee. Canti e storie
di mari e migranti, con Gualtiero Bertelli (voce narrante,
chitarra, fisarmonica, voce) e