INFORM - N. 187 - 12 ottobre 2009
FAO
Il 16 ottobre, Giornata Mondiale dell’Alimentazione
Manifestazioni in Italia organizzate dalla Farnesina
nell’ambito della campagna “L’Italia con l’Onu contro la fame del mondo”
ROMA – Il 16 ottobre è la Giornata Mondiale
dell’Alimentazione indetta dalla Fao. Tema di quest’anno “Conseguire la
sicurezza alimentare in tempo di crisi”.
“In tempi in cui la crisi economica globale domina la
scena, il mondo
– afferma la Fao
- deve ricordare che non tutti lavorano in uffici o fabbriche. La crisi sta
insidiando le piccole aziende agricole e le are aree rurali del mondo, dove
vive e lavora il 70 percento delle persone che soffrono la fame. Con un aumento stimato
di altri 105 milioni nel 2009, vi sono oggi ben 1,02 miliardi di persone malnutrite
al mondo. Questo significa che quasi un sesto dell'intera popolazione mondiale
soffre la fame. Servono
sia investimenti pubblici che privati: più specificamente, servono investimenti
pubblici mirati, destinati a incoraggiare e facilitare gli investimenti privati,
specialmente degli stessi agricoltori. In occasione della Settimana mondiale
dell’alimentazione e della Giornata mondiale dell’alimentazione 2009, riflettiamo
su questi numeri e sugli esseri umani che soffrono dietro tali numeri. Crisi
o non crisi, disponiamo delle competenze per fare qualcosa contro la fame. Siamo anche perfettamente
capaci di trovare il denaro per risolvere i problemi che consideriamo importanti.
Lavoriamo insieme per far sì che la fame sia riconosciuta come un problema capitale,
e per risolverlo. Il Vertice mondiale sulla sicurezza alimentare proposto dalla
Fao per novembre 2009 potrebbe essere fondamentale per sradicare la fame nel
mondo”.
Nell’ambito della campagna "L’Italia con l’Onu contro
la fame del mondo", il Coordinamento Polo Onu-Roma
del Ministero degli Affari Esteri ha organizzato, attraverso il Comitato nazionale
per le Celebrazioni ufficiali italiane per la Giornata mondiale dell’Alimentazione,
una serie di manifestazioni in tutt’Italia prima dell’evento Fao e dopo (dal
1 ottobre al 15 dicembre).
Il tema delle manifestazioni è: "Conseguire la sicurezza
alimentare in tempo di crisi", nella convinzione - secondo quanto afferma
il Comitato nazionale - che, per combattere la fame nel mondo, che risulta aggravata
dalla contingenza economico-finanziaria mondiale, sia indispensabile il coinvolgimento
e la cooperazione dell’intera comunità internazionale. Secondo le ultime stime
Onu, la popolazione mondiale aumenterà dagli attuali 6,8 miliardi a 9,1 miliardi
nel 2050 - un terzo in più di bocche da sfamare rispetto ad oggi. Tale crescita
della popolazione avverrà quasi per intero nei Paesi in via di sviluppo. Si
prevede che la popolazione dell'Africa sub-sahariana crescerà più velocemente
(una crescita del 108%, pari a 910 milioni di persone in più), mentre in Asia
orientale e sud-orientale crescerà più lentamente (una crescita dell'11%, pari
a 228 milioni di persone in più). Nel 2050, circa il 70% della popolazione mondiale
vivrà nelle città e nelle aree urbane, rispetto all'attuale 49%. Bisogna produrre
il 70% di cibo in più per i 2,3 miliardi in più di persone che ci saranno nel
2050, al tempo stesso combattendo i problemi della povertà e della fame, usando
in maniera più efficiente le scarse risorse naturali e adattandosi al cambiamento
climatico.
Un Forum di Esperti di Alto Livello, a Roma il 12 e 13 ottobre, in
vista del Vertice mondiale di novembre, affronterà le strategie su "Come
Nutrire il Mondo nel
2050". Al Forum circa 300 tra i maggiori esperti del mondo accademico,
di istituzioni non governative e del settore privato, provenienti da Paesi in
via di sviluppo e da Paesi sviluppati. Il Forum preparerà il terreno per il
Vertice Mondiale sulla Sicurezza Alimentare, che si terrà a Roma dal 16 al 18 novembre
(per il calendario degli eventi http://www.esteri.it/mae/doc/20091006_GMA2009_Calendario_eventi.pdf
) (Inform)
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