CGIE
La riunione
della Commissione Continentale per i Paesi dell’America Latina a Santiago del
Cile
SANTIAGO
– Dal 1° al 3 ottobre si è riunita a Santiago del Cile
Dalla tre giorni di lavori sono scaturiti anche un Documento finale (che riportiamo a parte in questo numero) e tre ordini del giorno riguardanti assegno di solidarietà, assicurazione privata per la tutela della salute dei cittadini italiani indigenti all’estero, indebiti pensionistici Inps.
Con l’ordine del
giorno su assegno di solidarietà,
Richiesta motivata, “costatando che in presenza di una riduzione reale del finanziamento relativo all’assistenza diretta ed indiretta, non fa che mettere in evidenza la necessità storica della comunità italiana anziana e più bisognosa, di un beneficio assistenziale permanente”; “considerando che l’adozione di una legge che preveda il diritto a un assegno di solidarietà per gli anziani italiani all’estero ultrasessantacinquenni che versano in situazione di bisogno rimane una giusta e razionale rivendicazione della comunità”; “riaffermando la responsabilità che il CGIE insieme con i COMITES, debbono continuare a rivendicare verso l’attuale Governo ed il Parlamento affinché ne facciano una priorità politica, favorendo le condizioni per una rapida approvazione della legge istitutiva di assegno di solidarietà”.
Altro ordine del giorno riguarda l’assicurazione privata per la tutela della salute dei cittadini italiani indigenti residenti all’estero.
“Analizzati i
gravi problemi che possono derivare dalla scadenza dell’accordo di copertura
sanitaria il 31 dicembre 2009 per più di 10 mila cittadini italiani residenti
nel continente latinoamericano”
Considerati: “l’importanza
della polizza sanitaria in paesi con sistemi di salute molto precari” ,i tagli
all’assistenza diretta ed indiretta; le gravi patologie di cui soffrono molti
concittadini, che a fronte di una interruzione
della copertura sanitaria, resterebbero affidati alla loro sorte”. “Non si possono
abbandonare le persone ammalate senza che si prevedano strumenti di continuità”
sottolinea
Infine, un ordine
del giorno concerne la campagna reddituale
Inps e gli indebiti pensionistici.
Richieste motivate,
“constatando che si è conclusa la campagna di accertamento reddituale relativa
agli anni 2006, 2007 e 2008, avviata dall’INPS nei confronti dei pensionati
italiani residenti all'estero, con l’obiettivo di aggiornare le prestazioni
pensionistiche collegate a limiti di reddito”; e “considerando che s’incominciano
a vedere le conseguenze della precedente rilevazione reddituale del 2002, e
2004- 2005 e molte sono le situazioni di pensioni già ridotte o per le quali
è stato comunicato un indebito abnorme , sproporzionato rispetto al tipo di
prestazione che percepiscono”. Inoltre “in alcuni casi l'Istituto si è riservato
di fornire ulteriori indicazioni, in altri casi talune sedi chiedono o sollecitano,
in termini perentori, il rimborso”; “spesso nelle comunicazioni di indebito
sono assenti gli elementi costitutivi della elaborazione di indebito e le comunicazioni
fornite si limitano ad enunciare il dato finale non consentendo la verifica
della congruità del debito, e dall’altra parte non rispondendo ai numerosi ricorsi
che fanno riferimento all’art. 13 della legge n. 412/1991”. E “considerando
che gli indebiti sono stati determinati dai ritardi dell'INPS nell'approntare
un sistema efficace ed efficiente di verifica reddituale annuale” (S.P.-