INFORM - N. 186 - 9 ottobre 2009
IMMIGRAZIONE
I migranti dell’Africa a Roma accompagnano
il Sinodo
In festa la comunità capoverdiana di Roma
ROMA - Una delegazione
di immigrati capoverdiani a Roma, accompagnati dal loro cappellano, è stata
presente alla messa del 4 ottobre con la quale il Santo Padre Benedetto XVI
ha aperto solennemente nel Vaticano la seconda Assemblea speciale del Sinodo
dei vescovi per l’Africa.
I migranti africani
hanno voluto segnare la loro presenza in nome delle due diocesi esistenti nell’arcipelago
atlantico e delle numerose comunità della diaspora disperse, soprattutto, nelle
Americhe, in Olanda, Portogallo e Lussemburgo. Hanno così affermato
la loro comunione con la Chiesa
in questo momento di sinodalità e hanno così manifestato l’impegno per la riconciliazione
e per la pace in Africa e nel mondo. In verità, anche il mondo delle migrazioni
– seppur complesso, globale e con le sue contraddizioni – ha bisogno di pace
e giustizia. Davanti alla crescita del razzismo e della xenofobia in Italia
e nell’Europa e alle crescenti situazioni umanitarie legate alle migrazioni
forzate e alla tratta in Africa a causa delle guerre e dei cambiamenti climatici,
i migranti vogliono essere con le loro famiglie degli strumenti di riconciliazione
per una società integrata.
Domenica prossima
si celebrerà la Festa
in onore della Madonna del Rosario, devozione principale della comunità capoverdiana
a Roma. Alle ore 18 inizierà la tradizionale “processione della luce” con la
statua della Madonna del Rosario e alle ore 19 la Solenne Eucaristia
quest’anno presieduta da mons. Arlindo Furtado, vescovo di Santiago di Capo
Verde, attualmente a Roma per partecipare al Sinodo. Questa sarà una occasione
da parte del vescovo per rivolgere una parola di speranza alla comunità e da
parte della comunità un momento di saluto al nuovo vescovo di Santiago, nominato
dal Santo Padre tre mesi fa. La festa, che raggiunge la 39ma edizione, avrà
luogo nella sede della comunità cattolica capoverdiana a Roma, in Via Sicilia,
nella chiesa delle Missionarie del Sacro Cuore/Cabriniane, nella parrocchia
San Camillo De Lellis.
Il centro capoverdiano
“Madonna del Rosario” appartiene alla rete di centri di accoglienza per migranti
del Movimento Tra Noi, che si ispira al carisma di S. Luigi Orione. La comunità
del Capo Verde, una delle più antiche della capitale italiana, è una comunità
con caratteristiche proprie: costituita nella sua maggioranza da donne; gode
di buona fama per la dedizione al lavoro, con una seconda generazione e delle
famiglie bene integrate in Italia, con un ricco e diversificato movimento associativo
e un efficace integrazione ecclesiale nelle parrocchie romane. (Inform)
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