INFORM - N. 185 - 8 ottobre 2009


AFGHANISTAN

Frattini: Insuccesso, opzione da non considerare. Sarebbe discredito per l’immagine della Nato

L’Italia vuole un “patto per l’Afghanistan” da firmare a Kabul

 

ROMA - "L'insuccesso non può essere considerato un'opzione in Afghanistan" perché getterebbe "discredito sull'immagine della Nato che ha compiuto lì la più importante missione militare ma anche di sicurezza e politica". Lo ha detto il ministro Franco Frattini intervenendo alla Farnesina alla tavola rotonda "Nuove relazioni transatlantiche 2009", spiegando però che per giungere ad una vera stabilizzazione in Afghanistan è necessario "un governo credibile, proclamato e rispettato". Per questo, ha proseguito Frattini "il governo italiano non ha sposato un vincitore finché l'ultimo controllo non avrà dato un responso credibile, rispettabile e rispettato, che noi attendiamo". Frattini ha poi ribadito che l'Italia vuole un "patto per l'Afghanistan", da firmare a Kabul, davanti ai ministri degli Esteri. "Deve essere un patto - ha spiegato - del governo afgano con il popolo afgano, non siamo noi i contraenti. E' questa la sfida su cui gli alleati della Nato hanno trovato forte sintonia". (Inform)

 

 


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