AFGHANISTAN
Frattini: Insuccesso, opzione da non considerare. Sarebbe
discredito per l’immagine della Nato
L’Italia vuole un “patto per l’Afghanistan” da firmare
a Kabul
ROMA - "L'insuccesso non può essere considerato
un'opzione in Afghanistan" perché getterebbe "discredito sull'immagine
della Nato che ha compiuto lì la più importante missione militare ma anche di
sicurezza e politica". Lo ha detto il ministro Franco Frattini intervenendo
alla Farnesina alla tavola rotonda "Nuove relazioni transatlantiche 2009",
spiegando però che per giungere ad una vera stabilizzazione in Afghanistan è
necessario "un governo credibile, proclamato e rispettato". Per questo,
ha proseguito Frattini "il governo italiano non ha sposato un vincitore
finché l'ultimo controllo non avrà dato un responso credibile, rispettabile
e rispettato, che noi attendiamo". Frattini ha poi ribadito che l'Italia
vuole un "patto per l'Afghanistan", da firmare a Kabul, davanti ai
ministri degli Esteri. "Deve essere un patto - ha spiegato - del governo
afgano con il popolo afgano, non siamo noi i contraenti. E' questa la sfida
su cui gli alleati della Nato hanno trovato forte sintonia". (