IMMIGRAZIONE
Nel 2004 avevano salvato 37 sudanesi nel Canale di Sicilia ed erano stati
accusati di favoreggiamento dell'immigrazione clandestina
Assolti dal tribunale di Agrigento i tre ufficiali della
nave Cap Anamur
Il “sollievo” del Consiglio Italiano per i Rifugiati
AGRIGENTO – Sono stati assolti dal tribunale di Agrigento
i tre imputati per la vicenda della Cap Anamur,la nave della omonima associazione
umanitaria tedesca che nel 2004 la nave fu al centro di un caso diplomatico
per avere salvato 37 immigrati sudanesi nel Canale di Sicilia.
Il presidente della Cap Anamur Bierdel, il comandante
della nave Schmdt e il primo ufficiale Dachkevitce erano accusati di favoreggiamento
dell'immigrazione clandestina.
Il Consiglio Italiano per i Rifugiati (Cir) ha accolto
“con sollievo” la positiva conclusione del processo. “Fin dal primo momento
il Cir – si sottolinea in una nota - è stato convinto che la vicenda non avesse
alcun aspetto penale e che da parte dei responsabili della nave non si potesse
ravvisare certamente alcuna intenzione a commettere reato”.
“Una condanna - ha commentato Christopher Hein direttore
del Cir - avrebbe rappresentato un segnale disastroso per tutti coloro che nel
Mediterraneo sono esposti quotidianamente al salvataggio di vite umane; chi
soccorre le persone in mare avrebbe infatti avuto il sospetto e il timore di
compiere un’attività illecita in totale disaccordo con gli obblighi derivanti
sia dalla legge internazionale che dall’antica tradizione marittima”. (