INFORM - N. 183 - 6 ottobre 2009


FARNESINA

Iniziativa Cooperazione italiana - Banca Mondiale per la tutela del patrimonio culturale

 

ROMA - In occasione degli “Annual Meetings” ad Istanbul, la Banca Mondiale ha annunciato che il patrimonio culturale e il turismo sostenibile saranno integrati nelle strategie della Banca in un’ottica di lotta contro la povertà, mediante l’avvio di un fondo aperto a donatori pubblici e privati.

L’annuncio, dato il 4 ottobre dal vice presidente della Banca Mondiale Katherine Sierra, costituisce un successo significativo per la Cooperazione italiana che - come ricorda la Farnesina -, a seguito della conferenza di Firenze del 1999 intitolata “Culture Counts” ha creato presso la Banca Mondiale un fondo per promuovere il nesso tra “cultura e sviluppo”, favorendo il coinvolgimento della Banca in tale specifico settore. Un fondo che ha fatto da volano per il finanziamento di numerose importanti iniziative, quali, ad esempio la ricostruzione del ponte di Mostar o del sito archeologico di Bam.

La Cooperazione italiana, spesso in collaborazione con il ministero per i Beni Culturali, svolge un impegno particolare in favore della valorizzazione del patrimonio culturale dei Paesi in via di sviluppo, nella convinzione che essa possa dare anche un notevole apporto al miglioramento qualitativo delle condizioni di vita ed all’intesa tra popoli.

L’iniziativa della Banca Mondiale darà vita ad una nuova partnership attraverso l’avvio di un fondo aperto ad altri donatori cui la Cooperazione italiana contribuirà con 1 milione di dollari. Il fondo è destinato anche ad incoraggiare collaborazioni Nord Sud: il governo indiano ha infatti già annunciato un proprio contributo. (Inform)


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