ITALIANI ALL’ESTERO
A Bologna si apre la mostra “Architetti
e ingegneri emiliano-romagnoli nel mondo”
Dal 31 ottobre al 6 dicembre in Brasile,
dove sarà ospitata alla VIII Biennale di Architettura di San Paolo
BOLOGNA - Verrà
inaugurata il 6 ottobre a Bologna alle ore 18, presso il Palazzo Saraceni della
Fondazione Carisbo (via Farini 15), la mostra "Architetti e ingegneri emiliano-romagnoli
nel mondo". L´esposizione, realizzata dalla Consulta degli emiliano-romagnoli
nel mondo in collaborazione con
All´inaugurazione saranno presenti la presidente della Consulta degli emiliano-romagnoli nel mondo Silvia Bartolini, l’ex preside e docente nella Facoltà di Architettura di Ferrara, Paolo Ceccarelli, e il presidente della Fondazione Carisbo Fabio Roversi Monaco.
Ma cosa presenterà
esattamente la mostra negli spazi espositivi di Palazzo Saraceni? Il lavoro
della Consulta, orientato a valorizzare le presenze emiliano-romagnole nel mondo,
ha fatto emergere figure di architetti, ingegneri, costruttori e cartografi
che, poco conosciuti in patria, sono ancora celebrati nei Paesi in cui hanno
operato. Si pensi al romagnolo Agustín Codazzi, considerato eroe nazionale in
Colombia, Venezuela ed Ecuador; al bolognese Giuseppe Antonio Landi, che portò
il classicismo europeo nell´Amazzonia brasiliana; al ferrarese Adamo Boari,
autore dell’edificio forse più bello di Città del Messico; a Carlo Zucchi, che
ha firmato
La mostra, costituita
da 46 pannelli, resterà aperta in Palazzo Saraceni fino all´11 ottobre per poi
trasferirsi, dal 12 al 24 ottobre, all´Urban Center in sala Borsa. Salperà quindi
in Brasile, dove sarà ospitata alla VIII Biennale di Architettura di San Paolo,
dal 31 ottobre al 6 dicembre. Successivamente tornerà in Italia, a Forlì, e
proseguirà il suo viaggio a Montevideo, sede del teatro Solís, che