SCUDO FISCALE
Fedi (Pd): “Non dimentichiamo che il provvedimento è
stato voluto e votato dalla maggioranza”
ROMA - “Lo scudo fiscale è stato voluto e votato dal centrodestra, non dimentichiamolo”. Con questa precisazione il deputato del Pd Marco Fedi, eletto nella ripartizione Africa, Asia, Oceania e Antartide, interviene sulle polemiche che hanno accompagnato l’approvazione dello scudo fiscale. “Sono amareggiato – spiega Fedi - da questa polemica sulle assenze al voto sullo scudo fiscale. La legittima indignazione per l’approvazione di questa misura deprecabile che premia gli evasori fiscali, perfino se coinvolti nella criminalità organizzata, non può far dimenticare che essa è stata elaborata e portata al voto di fiducia dal Governo Berlusconi e dalla sua maggioranza parlamentare, che ne assumono pertanto la responsabilità integrale. Né si può cancellare con tanta facilità il ruolo del Partito Democratico nell’ambito della forte opposizione a questo provvedimento manifestatasi nel Parlamento e nel Paese”.
“Dal canto mio
– continua il deputato del Pd – ricordo di aver da tempo diffuso a mezzo stampa
le mie riflessioni di critica severa allo scudo fiscale, ribadendo come esso
mortifichi la reputazione del nostro Paese all’estero e, al contempo, la dignità
di tutti i contribuenti onesti. A dimostrazione di ciò – insiste Fedi – ho anche
presentato alla Camera un ordine del giorno con la richiesta al Governo di rimediare
almeno in parte al danno, destinando una quota adeguata delle risorse derivate
dall’applicazione di questo condono alla cooperazione allo sviluppo verso i
Paesi più poveri. La maggioranza si è dimostrata insensibile anche a questa
sollecitazione, accantonando nuovamente gli impegni alla solidarietà internazionale
assunti in sede europea e al G8, nonostante il ritardo dell’Italia nella lotta
alla povertà mondiale. Del resto, sono state bocciate proposte analoghe che
impegnavano a investire parte delle risorse recuperate per il sostegno ai meno
abbienti, la scuola e il sistema carcerario”. “Questa vicenda la dica lunga
- conclude Fedi - sul fatto che è il centrodestra, e non altri, il responsabile
dell’approvazione di questo pessimo scudo fiscale”.(