SOMALIA
Unhcr: Nuovi scontri, in aumento le vittime
GINEVRA – L’inasprimento degli scontri nella regione
centro-meridionale della Somalia ha causato una nuova ondata di sfollati tra
la popolazione civile. Secondo le informazioni ricevute dai partner locali dell’Alto
Commissariato delle Nazioni Unite per i Rifugiati i nuovi combattimenti in Somalia,
soprattutto a Kismayo e Mogadiscio, hanno causato 145 morti e altri 285 feriti
gravi solo nel mese di settembre.
Per la prima volta a Kismayo si sono scontrati i due
gruppi islamici di Al-Shabaab e Hisb-ul-Islam, che finora si erano alleati per
rovesciare il governo somalo. Ieri il gruppo di Al-Shabaab ha comunicato di
aver preso il controllo della città meridionale di Kismayo, sottratta ai suoi
ex alleati. Secondo le fonti ospedaliere, ci sarebbero 12 morti e 50 feriti.
All’inizio della settimana si erano verificati scontri
tra le forze governative e Hisb-ul-Islam per il controllo di Beled Weyne, sul
confine somalo-etiope. Ulteriori duri confronti continuano anche nella capitale
Mogadiscio tra le forze governative e i gruppi di opposizione.
Il numero di sfollati all’interno del Paese è diminuito
negli ultimi due mesi, rispetto ai mesi di maggio e giugno 2009, ma resta ancora
molto alto, con 17mila sfollati in Somalia nel mese di settembre, di cui 11mila
solo nella capitale Mogadiscio.
L’Unhcr è molto preoccupato per la terribile situazione
umanitaria di centinaia di migliaia di civili sfollati a causa del conflitto
in Somalia. Teme che, se gli scontri tra Al-Shabaab e Hisb-ul-Islam dovessero
inasprirsi ulteriormente, gli oltre 500mila sfollati interni nel corridoio di
Afgooye,
hanno necessità. Le ripercussioni dei continui
scontri e dei movimenti forzati di popolazione a livello regionale sono molto
gravi, spiega l’Unhcr. Oltre 50mila somali sono fuggiti in Kenya dall’inizio
dell’anno in fuga dalla violenza e dalla crescente crisi umanitaria nel loro
Paese. Altri 22mila hanno affrontato la pericolosa traversata del Golfo di Aden
su imbarcazioni fatiscenti, per cercare rifugio in Yemen.
L’Unhcr fornisce protezione e assistenza a oltre 515mila
rifugiati somali nei paesi vicini, come Kenya, Yemen, Etiopia, Gibuti e Uganda.