EVENTI
Grande successo della quarta edizione della Settimana
del Cinema Veneto a Mar del Plata
MAR DEL PLATA – Ieri si è conclusa la quarta edizione
della Settimana del Cinema Veneto al Teatro Colon di Mar del Plata con la proiezione
del lungometraggio argentino invitato, “El ultimo Mandado” (del 2006) diretto
da Fabio Junco e Julio Midú, due giovani registi della città di Saladillo (provincia
di Buenos Aires), presenti alla proiezione. Una presentazione nell’ambito
dell’iniziativa veneta volta a un interscambio tra gli artisti argentini ed
italiani. Fabio Junco e Julio Midú sono rappresentanti di un modo di fare cinema
denominato “Fenomeno Saladillo”. “El Ultimo Mandado”, racconta la storia sulla
amicizia tra una vecchia signora tedesca ed un ragazzo che le fa la spesa. Lei
abita in un paese piccolo continuare a rispettare in silenzo alla figura di
Hitler. Il giovane Lucas abita nella periferia, ha una casa piccola e povera
dive vive con la mamma e i fratelli minori.
Dopo il dibattito con i presenti, il saluto finale di
Marco Di Lello, presidente dell’Accademia Veneta dello Spettacolo e ideatore
dell`iniziativa che ha ringraziato il numeroso pubblico e ha espresso la sua
gioia per essere giunti alla quarta edizione di questo progetto nato nel 2003.
Di Lello ha anche parlato dei prossimi progetti da sviluppare nel corso del
2010: “Continuamo a lavorare per avvicinare il Veneto e tutta l’Italia alle
nuove generazioni, tramite iniziative dinamiche, che possano arrichire culturale
e socialmente ai giovani, per questo motivo, abbiamo lavorato in diversi progetti
per il prossimo anno, come un corso di cinema per 30 ragazzi, uno stage per
giovani agenti del mondo della comunicazione audiovisiva ed informazione in
generale, la presentazione di un gruppo teatrale per fare lezioni agli artisti
locali e creare una grande Settimana del Cinema Italiano con tutti i festivals
regionali, per collocare la città di Mar del Plata come grande capitale del
cinema , non solo per l’organizzazione del Festival Internazionale del Cinema,
ma anche per quello italiano.”
L’evento è iniziato il 28 settembre alle 18 ore, con
l’inagurazione della Settimana del Cinema Veneto a Mar del Plata, con la presenza
del console d’Italia a Mar del Plata, Fausto Panebianco, Raffaele Vitiello,
presidente del Comites di Mar del Plata, Giovanni Radina, presidente della Federazione
delle Società Italiane a Mar del Plata, Beppino Bertoldi, segretario della Società
Italiana “Le Tre Venezie” di Mar del Plata, il direttore del Teatro Colon di
Mar del Plata, Willy Wullich e rappresentando al Sindaco di Mar del Plata, l’Assesore
Adrian Alveolite.
Miguel Monforte ha letto il messaggio dell’assessore
De Bona: “Il cinema rappresenta per Venezia e peri l Veneto una forma d’arte
molto importante che rilancia il territorio della nostra Regione nel mondo attraverso
i films e documentari di grande interesse anche sotto il profilo storico e sociale.
L’attenzione di grande registi, attori e sceneggiatori
di fama nazionale per il Veneto e le sue province è per noi elemento di orgoglio
e vanto che, grazie alla edizione della quarta edizione della Settimana del
Cinema Veneto a Mar del Plata, Santa Fe e Mendoza presentiamo ai nostri corregionali
e connazionali dell’Argentina. Un cinema, quello ambientato in Veneto, che si
differenzia nel panorama nazionale, per i suoi contenuti di attualità e di indagine
storica su fatti realmente accaduti o su storie di gente comune che vive quelle
terre e la quotidianità di tutti i giorni. Grazie al lavoro di recerca dell’Accademia
Veneta dello Spettacolo, la collaborazione del CAVA e con il sostegno della
Regione Veneto, ho voluto sostenere questa iniziativa culturale e cinematografica
che ci mostra il Veneto di oggi , con le sue luci e le sue ombre”. Queste le
parole scritte dell’assessore De Bona, che ha ricevuto gli applausi di tutta
la platea.
E’ stato anche letto il messaggio di saluto del presidente
del CAVA nonché consigliere CGIE dell’Argentina, Mariano Gazzola: “Il cinema
si è rivelato come uno strumento di avvicinamento di popoli e di culture. Con
il proseguimento di questa iniziativa denominata “Settimana del Cinema Veneto”,
abbiamo voluto offrire agli emigrati la posibilita di rivedere, attraverso i
films ambientati nel Veneto, la loro terra, ma anche alle nuove generazioni
nate in Argentina la posibilita di dare uno sguardo stortico-culturale alla
terra dei loro antenati. Invitiamo dunque tutti, veneti, discedenti di persone
di tutte gli origini che amano conoscere altre culture di partecipare in questo
viaggio immaginario nell’Italia e nel Veneto in particolare”.
Dopo i saluti di tutti gli oratori, che hanno ringraziato
vivamente la iniziativa della Regione Veneto e la possibilità di far diventare
una volta in più la città di Mar del Plata, centro delle attività della comunità
italiana, le parole dell’assessore Ludovico Calore, del Comune di Conselve,
che ha fatto le congratulazioni all’organizzazione, e ha manifestato l’interesse
di realizzare attività tra i giovani marplatesi e quelli del Comune di Conselve,
e poi ha consegnato a Beppino Bertoldi, segretario dell’associazione triveneta
locale, “Le Tre Venezie” (che quest’anno ha 55 anni di vita), una targa , una
bandiera del Veneto, e un gonfalone del Comune di Conselve.
Poi, le parole del padre di questa iniziativa, che giunge
quest’anno alla quarta edizione, Marco di Lello, presidente dell’Accademia Veneta
dello Spettacolo: “Il legame che unisce il Veneto al cinema risale ai primi
anni del ‘900, anni in cui l’arte inventata dai fratelli Lumiere muove i primi
passi. La stessa Venezia, negli anni ’30, diventa la vetrina per il cinema nel
mondo grazie anche all’interessamento del regime fascista che istituisce il
primo Festival del Cinema al mondo, la rinomata e spesso discussa “Mostra Internazionale
d’arte cinematografica”. Ecco allora che, partendo dalla stessa Venezia, città
più ripresa dopo Roma, il Veneto con le sue città e paesi diventa un punto di
riferimento importante per grande registi ed attori di fama nazionale ed internazionale”.
Infine la presentazione del primo film del ciclo di cinema,
“Venezia, la luna e tu”, di Dino Risi, simbolo della Venezia degli anni
’50 e della commedia all’italiana, davanti a una platea entusiasta e ridente
di 200 persone.
Il martedì è stato presentato per prima volta a Mar del
Plata, il film “Antonio , Guerriero di Dio” (2005), che porta per prima volta
sul grande schermo la figura di Sant’Antonio di Padova, una delle figure più
importante della storia della cristianità. Segnaliamo che tutti i film sono
stati sottotitolati in spagnolo da una giovane marplatense di origine venete,
Alejandra Bernardini, coinvolgendo anche le nuove generazioni nel lavoro all’estero.
Il mercoledi è stato il turno della presentazione “
L’entrata era libera e gratuita, e gli organizzatori
chiedevano solo un alimento da donare alla mensa popolare infantile “El Maná”
del quartiere periferico di Mar del Plata, “Parque Hermoso”
Giovedì mattina Marco Di Lello , Natali di Lucente, del
gruppo giovani e gli organizzatori hanno visitato questo posto, e hanno portato
40 borse di alimenti grazie alla grande solidarietà di tutti i visitatori.
Al di là della iniziativa culturale, sono stati 4 giorni di piena attività con
visite e riunione al Consolato d’Italia a Mar del Plata, grazie alla buona disponibilità
del Console Panebianco, poi la visita alla sede del Comites locale, con la presenza
del presidente Vitiello ed i consiglieri Vottola e Carrara, la visita al Comune
di Mar del Plata, ricevuti da Adrian Alveolite, che ha sottolineato che la città
vuole continuare e rafforzare l’interscambio con