SENATO
Dibattito in Commissione Esteri sulla razionalizzazione
della rete consolare
Auspicato un adeguato confronto parlamentare sulla materia.
Gli interventi dei senatori Micheloni (Pd), Marinaro (Pd), Bettamio (Pdl) e
del presidente Dini
ROMA – Il tema della razionalizzazione della rete consolare
è stato discusso dalla Commissione Esteri del Senato. Durante il dibattito il
senatore del Pd Claudio Micheloni, eletto nella ripartizione Europa, ha ricordato
come in occasione delle ultime audizioni del sottosegretario agli Esteri Alfredo
Mantica si fosse convenuto, per quanto riguarda il processo
di razionalizzazione della rete degli uffici all’estero, di costruire un luogo
di confronto tra Parlamento e Governo prima di assumere decisioni definitive
in materia.
Da Micheloni è stato inoltre fatto notare come, in assenza
di questa comune riflessione, il Mae stia procedendo sulla strada del piano
di razionalizzazione.
Francesca Marinaro (Pd) ha evidenziato come a tutt’oggi
sia indispensabile un confronto parlamentare su questa ristrutturazione, che
deve essere inserita in una più complessiva analisi circa le funzioni che la
nostra diplomazia deve e dovrà svolgere.
Dalla Marinaro è stato inoltre ricordato come il Trattato
di Lisbona preveda la creazione di un servizio diplomatico al quale anche il
nostro Paese, attraverso l’amministrazione del Ministero degli Esteri, dovrà
dare un contributo qualitativamente e quantitativamente significativo.
Il presidente della Commissione Esteri Lamberto Dini,
dopo aver auspicato un confronto parlamentare adeguato sulla materia, ha ricordato
come il sottosegretario agli Esteri Mantica abbia manifestato l’intenzione di
invitare una rappresentanza della Commissione ad un sopralluogo a Bruxelles
per verificare il funzionamento sperimentale del “consolato digitale”.
Un’innovazione da cui il Mae conta di ricavare risparmi
e una maggiore efficienza nelle procedure funzionali che garantiscano un’efficace
ristrutturazione della rete consolare.
Un’esigenza, quella di portare avanti un approfondito
dibattito parlamentare sulla ristrutturazione degli uffici all’estero, che è
stata evidenziata anche da Giampaolo Bettamio (Pdl) che si è inoltre detto disponibile
ad aderire all’iniziativa preannunciata dal sottosegretario Mantica.
La seduta è stata chiusa dall’intervento del senatore
Micheloni che ha auspicato una visita della delegazione della Commissione, invitata
da Mantica a Bruxelles, anche al consolato di Charleroi, al fine di constatarne
il funzionamento ed il carico da lavoro. Questo ufficio, nel caso come ipotizzato
fosse soppresso il consolato di Liegi, dovrebbe infatti estendere la sua competenza
a tutto il Sud del Belgio. (