INFORM - N. 181 - 2 ottobre 2009


SENATO

Dibattito in Commissione Esteri sulla razionalizzazione della rete consolare

Auspicato un adeguato confronto parlamentare sulla materia. Gli interventi dei senatori Micheloni (Pd), Marinaro (Pd), Bettamio (Pdl) e del presidente Dini

 

ROMA – Il tema della razionalizzazione della rete consolare è stato discusso dalla Commissione Esteri del Senato. Durante il dibattito il senatore del Pd Claudio Micheloni, eletto nella ripartizione Europa, ha ricordato come in occasione delle ultime audizioni del sottosegretario agli Esteri Alfredo

Mantica si fosse convenuto, per quanto riguarda il processo di razionalizzazione della rete degli uffici all’estero, di costruire un luogo di confronto tra Parlamento e Governo prima di assumere decisioni definitive in materia.

Da Micheloni è stato inoltre fatto notare come, in assenza di questa comune riflessione, il Mae stia procedendo sulla strada del piano di razionalizzazione.

Francesca Marinaro (Pd) ha evidenziato come a tutt’oggi sia indispensabile un confronto parlamentare su questa ristrutturazione, che deve essere inserita in una più complessiva analisi circa le funzioni che la nostra diplomazia deve e dovrà svolgere.

Dalla Marinaro è stato inoltre ricordato come il Trattato di Lisbona preveda la creazione di un servizio diplomatico al quale anche il nostro Paese, attraverso l’amministrazione del Ministero degli Esteri, dovrà dare un contributo qualitativamente e quantitativamente significativo.

Il presidente della Commissione Esteri Lamberto Dini, dopo aver auspicato un confronto parlamentare adeguato sulla materia, ha ricordato come il sottosegretario agli Esteri Mantica abbia manifestato l’intenzione di invitare una rappresentanza della Commissione ad un sopralluogo a Bruxelles per verificare il funzionamento sperimentale del “consolato digitale”.

Un’innovazione da cui il Mae conta di ricavare risparmi e una maggiore efficienza nelle procedure funzionali che garantiscano un’efficace ristrutturazione della rete consolare.

Un’esigenza, quella di portare avanti un approfondito dibattito parlamentare sulla ristrutturazione degli uffici all’estero, che è stata evidenziata anche da Giampaolo Bettamio (Pdl) che si è inoltre detto disponibile ad aderire all’iniziativa preannunciata dal sottosegretario Mantica.

La seduta è stata chiusa dall’intervento del senatore Micheloni che ha auspicato una visita della delegazione della Commissione, invitata da Mantica a Bruxelles, anche al consolato di  Charleroi, al fine di constatarne il funzionamento ed il carico da lavoro. Questo ufficio, nel caso come ipotizzato fosse soppresso il consolato di Liegi, dovrebbe infatti estendere la sua competenza a tutto il Sud del Belgio. (Inform)

 


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