INFORM - N. 181 - 2 ottobre 2009


LINGUA E  CULTURA ITALIANA

Sondaggio Società Dante Alighieri: la "Commedia"? Secondo Dante non sarebbe stata poi così divina

Da oggi la nuova inchiesta: “Lingua e dialetti locali. L’italiano tra federalismo e unità nazionale”

ROMA - Commedia è il nome che Dante avrebbe voluto dare al suo Sommo Poema. E’ l’opinione del 7% (9% se si aggiunge il 2% di coloro che hanno votato La Commedia) delle migliaia di utenti dall’Italia e dal mondo che dal 24 luglio a oggi hanno partecipato al sondaggio proposto dal sito Internet della Società Dante Alighieri, www.ladante.it .

Editori, professori, studenti e dantisti tradizionali possono dunque stare tranquilli: il titolo dell’opera più significativa, riletta, amata ed emozionante di sempre - sono gli stessi sondaggi della “Dante” a rivelarlo - non avrebbe subito un eccessivo stravolgimento, perdendo “solamente” l’ormai inseparabile aggettivo divina.

A partire dal secondo posto della classifica, però, iniziano le proposte alquanto “innovative”: si passa da Dalla Terra al cielo (5%) a Lungo la strada (3%), da Beatrice ad Alla ricerca della salvazione, fino a semplicemente Beatrice, Danteide, Sacrato Poema, Viaggio e La Commedia umana, tutti con il 2%.

Non mancano le scelte romantiche (Percorso che arriva all’amore, Tutto per Beatrice, Divina Beatrice), poetiche (Novelle de li altri mondi, Camminar con te, mio ben, Il cammin di nostra vita), “latineggianti” (Per aspera ad astra, Florentia me genuit, Itinerarium mentis in Deum) e assolutamente esilaranti (Dalle stalle alle stelle, Dante 2 la vendetta e Paradiso!!!...finalmente).

Sul sito della “Dante” è visibile la classifica completa.

La nuova inchiesta on line prende spunto dall’acceso dibattito e dalle polemiche che hanno caratterizzato lo scorso mese di agosto in merito al rapporto tra dialetti locali e lingua nazionale. La domanda è la seguente: “Lingua e dialetti locali. L’italiano tra Federalismo e unità nazionale. In quale maniera Lei ritiene possa essere utilizzata la lingua locale?”. Sei le possibili opzioni: per essere insegnata agli studenti stranieri; per essere parlata esclusivamente in famiglia; per essere insegnata nelle scuole; per essere usata negli uffici; per scrivere gli atti amministrativi; per gli organi di informazione (stampa e tv). (Inform)


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