INFORM - N. 180 - 1 ottobre 2009


ASSOCIAZIONI

Sicilia in Europa estende la sua presenza in Italia

Inaugurati due nuovi circoli a Rivoli (Torino) e San Cipirello (Palermo)

 

PALERMO – Va avanti il progetto di Sicilia in Europa (SIE) che intende estendere la presenza dei circoli dell’associazione sul territorio italiano.

Il 26 settembre scorso, in occasione del convegno “Emigrazione ed immigrazione giovanile”,tenutosi presso il centro Don Puglisi di Rivoli (Torino), il presidente dell’associazione SIE Vincenzo Nicosia  ha inaugurato la sede regionale per il Piemonte che è stata affidata al giovane Lillo Scarlata. Erano presenti al convegno Arturo Testa,responsabile Regionale SIE per la Lombardia, l’assessore alla Cultura-Turismo e Commercio,del comune di Rivoli Franco Rolfo, Anna Rosa Costa,ex consigliere regionale del Piemonte nelle file del Pdl e Francesco Sammartano, presidente del Consiglio Comunale di Rivoli.

Durante l’incontro Nicosia, ha sottolineato come Sicilia in Europa stia puntando molto sulle nuove generazioni. Una scelta che viene confermata  dalla nomina del giovane Lillo. “L’emigrazione odierna – ha spiegato Nicosia - e’ molto diversa dalla diaspora di 40 anni fa. Adesso, e’ fatta soprattutto da giovani che lasciano la propria terra di origine, per aver la possibilità di essere valorizzati al meglio,cosa che non avverrebbe molto facilmente se rimanessero a casa propria. Vi sono quindi nuove esigenze legate all’emigrazione giovanile. Necessità su cui Sicilia in Europa sta lavorando. Bisogna anche non sottovalutare - ha proseguito Nicosia - l’emigrazione formata dai giovani che vanno all’estero per studiare. Ragazzi che incontrano non poche difficoltà d’inserimento come ad esempio gli affitti esorbitanti”.

Il giorno seguente, si è svolto a San Cipirello (Palermo), presso il centro polivalente,il convegno “Il turismo nella valle dello Jato”,organizzato dal neo circolo S.I.E. di San Cipirello e dall’Associazione “Liberamente”, un’organizzazione locale che ha aderito al progetto confederativo S.I.E.

Anche a San Cipirello,e’ stata chiamata a dirigere il circolo S.I.E. una giovane, la dottoressa Anna Mammina.

Durante il convegno hanno preso la parola Antonino Giammalva, sindaco di San Cipirello;Giuseppe Siviglia, sindaco di San Giuseppe Jato; Roberto Caiola, presidente dell’ Azione Cattolica; Lucio Guarino, direttore del Consorzio dei comuni Sviluppo e legalita’; Silvia Testa, responsabile SIE per la Provincia, nonché Vincenzo Nicosia, presidente SIE e Filippo Cangemi, ex presidente della Provincia regionale di Palermo.

I relatori hanno messo in evidenza come un viaggio turistico attraverso la cultura, la storia,l’archeologia e il sacro della valle dello Jato, abitata fin dalla preistoria, offra agli occhi dei visitatori un immenso scrigno di tesori.

Mete turistiche che però non sono sempre adeguatamente attrezzate per l’ospitalità dei  visitatori. A tal proposito Lucio Guarino, direttore del consorzio “Sviluppo e Legalità” , ha sottolineato come da tempo,molti dei beni confiscati alla Mafia,siano stati assegnati a delle associazioni per avviare iniziative commerciali, come per esempio gli agriturismo.

Per quanto riguarda la promozione delle bellezze artistiche dello Jato il presidente Nicosia ha sottolineato come non vi sia pubblicità migliore di quella fatta ogni giorno dalle tante associazioni dei siciliani all’estero,associazioni che lavorano per far conoscere la cultura e le tradizioni dell’isola . “ Sarebbe quindi molto più utile – ha continuato Nicosia - aiutare sempre di più tutte quelle organizzazioni che rappresentano i siciliani all’estero, piuttosto che utilizzare diversi milioni di euro per gli spot pubblicitari che ogni tanto sono mandati in onda nelle tv nazionali. Video che costano parecchi soldi, ma che non producono risultati. Tra l’altro, - domanda infine Nicosia - quanto si spende per pubblicizzare la Sicilia all’estero?”. (Inform)

 

 


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