INFORM - N. 178 - 29 settembre 2009


ITALIA-BIELORUSSIA

Visita del ministro Frattini a Minsk

 

ROMA - Rilancio della cooperazione economica, questioni umanitarie e rapporti tra Minsk e Unione Europea. Si inserisce in questo quadro la visita in Bielorussia il 30 settembre del ministro degli Esteri Franco Frattini, che incontrerà il Presidente Lukashenko, il primo ministro Sidorski e il ministro degli Esteri Martynov.

La Bielorussia è interessata a recuperare i rapporti con l’UE e con i suoi Stati membri più influenti, tra cui l’Italia, di cui – sottolinea la Farnesina - riconosce e apprezza l’approccio equilibrato.

Sul piano bilaterale, l’incontro mira a favorire il consolidamento del dialogo politico e il rilancio della cooperazione in campo umanitario (per esempio soggiorni terapeutici in Italia per i bambini bielorussi). In tale ambito, il Ministro Frattini porrà all’attenzione delle autorità bielorusse la proposta italiana di soluzione dei casi pendenti in tema di adozioni e sottoscriverà insieme al Ministro Martynov una Dichiarazione congiunta in favore della realizzazione di programmi di studio per incoraggiare i giovani dei due Paesi ad effettuare soggiorni di studio e formazione professionale.

In agenda anche la cooperazione economica bilaterale. I rappresentanti del mondo economico che accompagnano il ministro (ABI, SIMEST e ANCE) riceveranno un briefing sulle opportunità d’investimento che vanno aprendosi in Bielorussia. Nei prossimi mesi è prevista la firma di un accordo di cooperazione economica (e la contestuale creazione di una Commissione economica bilaterale) e una missione imprenditoriale guidata dal vice ministro per lo Sviluppo Economico Adolfo Urso.

Sul piano multilaterale, l’incontro offrirà l’occasione per fare il punto dello stato dei rapporti tra UE e Bielorussia e incoraggiare Minsk nelle sue aperture verso l’Europa. Sarà inoltre possibile discutere la candidatura italiana al Consiglio dei Diritti Umani e la proposta italiana di riforma del Consiglio di Sicurezza.

La visita permetterà infine di incoraggiare Minsk nel processo di evoluzione democratica interna, anche in materia di moratoria sulla pena di morte. (Inform)

 

 


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