MEMORIA
Un libro su Angelo Moro, “Santeiro Do Brasil”
BELLUNO - Sabato
26 settembre, a Fortogna di Longarone,
La presentazione è stata tenuta da Giacomo Mazzorana, Direttore dell’Ufficio diocesano per i beni culturali e l’arte sacra, che ha evidenziato l’ispirazione che certamente l’artista ebbe dal bellissimo crocifisso del Besarel della chiesa del paese natale e il forte sentimento religioso che animava le comunità emigrate nel Brasile, strette intorno alle loro chiese. Gli ha fatto seguito Gioachino Bratti, presidente dell’Associazione Bellunesi nel Mondo, che si è soffermato su vari caratteri delle comunità bellunesi nel sud del Brasile. L’ing. Galli, da parte sua, ha rimarcato i sacrifici dell’emigrante, che egli ha visto nei visi sofferenti dei Cristi dello scultore, mentre il sign. Burigo ha accennato a dei curiosi episodi che lo riguardavano, riportando poi alcuni significativi dati sull’emigrazione di Fortogna nel Brasile
La serata è stata
onorata dalla presenza di numerose autorità che hanno espresso il loro compiacimento
per l’iniziativa - così il sindaco di Longarone Roberto Padrin, di Soverzene
Alessandro Savi, il presidente della Comunità Montana Celeste Levis e Max Pachner
per l’assessore veneto ai flussi migratori De Bona - ed è stata allietata dalla
lettura di toccanti poesie sull’emigrazione di Marina Sacchet
e di Eliana Olivotto. (