INFORM - N. 177 - 28 settembre 2009


STAMPA ITALIANA ALL’ESTERO

Da “Pagine”, Venezuela

Vitaliano Vita: Cumbre di Margarita, il Sud rivendica autonomia ed indipendenza

 

CARACAS - Si sono riuniti nella isola  Margarita, Perla del Caribe, 65 paesi appartenenti al Sud (America ed Africa) per protestare contro il Nord,accusato di opportunismo economico e di mancanza di solidarieta umana. Oltre 30 i capi di Stato presenti, tra questi Gheddafi, Lula, Kristima Fernandez,Bachelet, assenti Colombia e Perù che con il Nord mantengono rapporti di particolare collaborazione. Una riunione importantissima per essere presenti i rappresentanti di una popolazione di oltre 1400 milioni di terrestri, ossia un quinto del pianeta, con un territorio di oltre 40 milioni di chilometri quadrati, peraltro considerato il più ricco della Terra per la presenza di risorse strategiche.

Unanime l’accusa al Nord di opportunismo politico ed economico e di mancanza di solidarietà umana,  circostanze cha avrebbero impedito la crescita e lo sviluppo del Sud che ha dovuto subire le  conseguenze negative delle contaminazioni prodotte dal Nord all’ambiente. Condivise unanimemente le  iniziative da assumere per uscir fuori da questa crisi umana,  circostanza che ha indotto i presenti ad inventariare le risorse disponibili nel proprio territorio  per  poi  confrontarle con i bisogni del pianeta, arrivando alla conclusione che se è vero che il Sud è la maggiore fonte di Povertà  del Pianeta è  altresì vero che al tempo stesso è la maggiore fonte di risorse minerarie e naturali , circostanza  questa che poi spiegherebbe le cause che ne hanno impedito lo sviluppo.

“Non possiamo seguitare ad esportare le nostre materie prime per poi reimportarle elaborate ad un costo 100 volte superiore... Il Sud non può seguitare ad essere  considerato il magazzino degli schiavi e delle materie prime utilizzate dal nord. ...Il Sud deve finalmente unirsi, creare delle strutture di collegamento che consentano la unione dei territori, l’unificazione delle politiche di sviluppo economico, sociale, energetico, alimentare, ambientale e commerciale, utilizzando tecnologie e criteri di produttività che consentano  piena autonomia e l’eliminazione totale della subordinazione al Nord....!”.

Questo in sintesi il contenuto delle dichiarazioni dei capi di Stato, il programma che si propongono di attuare: Per ottenere uno sviluppo integrato nei diversi settori della produzione è stata confermata  la creazione di una banca internazionale Banc ASA ove Venezuela, Brasile, Argentina, Libia ed altri paesi si sono impegnati a depositare i loro depositi esteri, destinando ognuno  dei partecipanti,  sin dalla fase  iniziale  4000  milioni di dollari, da utilizzare per lo sviluppo ed il miglioramento delle risorse ambientali e minerarie.  Il Venezuela in particolare  ha sottoscritto con quattro dei paesi africani  più vicini  al  suo territorio accordi di collaborazione nella produzione nel settore energetico ed alimentare, dando altresì corso  con altri paesi alla produzione di macchinari agricoli, siglando con il Brasile ed Argentina un accordo per incrementare la produzione e depurazione di idrocarburi.

Vogliono un Nuovo Mondo, vogliono un mondo solidale, ma anche Indipendenza ed Autonomia...  Le nuove tecnologie sono la conferma che si tratta di richieste fondate ed improcrastinabili ormai alla portata di tutti, di cui sarebbe un grande errore per il Nord non tenerne conto  e seguitare ad escludere il Sud dalle decisioni internazionali come accade nel Consiglio di Sicurezza dell’ONU , argomento sollevato da Gheddafi cui hanno fatto eco i presenti, in particolare ,Lula, Chavez e Fernandez . Il giovane Correa, presidente dell’Ecuador ha invece voluto dare alla crisi del Sud un volto nuovo, ha sottolineato che la crisi che sta vivendo il Sud da secoli è una crisi umanitaria, che è l’ora di farla finita...  Ha poi  parlato con insistenza delle licenze per la  fabbricazione dei medicinali,  preannunziando che il suo paese renderà libera  la riproduzione di qualsiasi tipo di medicamento necessario  a preservare la vita e la salute dell‘uomo e che è pronto ad assumersi qualsiasi responsabilità conseguente.

Al Venezuela, anche in riconoscimento dei meriti dimostrati nella gestione ed organizzazione della Cumbre, è stata assegnata la segreteria della ASA e, a Margarita, la sede della organizzazione ove saranno realizzati i programmi illustrati e le richieste di finanziamento dei paesi aderenti nonché la preparazione della prossima Cumbre che avrà luogo in Libia nel 2011, ma che sara preceduta da frequenti riunioni dei componenti del comitato esecutivo della segreteria del quale  naturalmente fanno parte Venezuela, Brasile, Libia,Argentina, Sud Africa, Sudan, Nigeria ecc...

Date le finalità che si propone di raggiungere l’ASA ci auguriamo che Margarita, conosciuta come la perla del Caribe, possa conservare  quelle caratteristiche di serena accoglienza che l’hanno contraddistinta sino ad oggi. (Vitaliano Vita-Pagine/Inform)

 

 


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