CONVEGNI
A Napoli “La questione meridionale. Una questione nazionale”, organizzano
i gruppi parlamentari del Pdl
Di Biagio: Cultura della legalità, formazione e innovazione
energetica la chiave per il rilancio del Mezzogiorno
Rafforzare il legame con i connazionali all’estero, in
particolare quelli di origine meridionale, favorendo turismo di ritorno
ROMA - Cultura della legalità, progettualità concrete,
formazione strettamente collegata al mondo dell’impresa e valorizzazione dei
programmi di produzione energetica alternativa. Queste, in sintesi, le linee
guida delle proposte emendative avanzate dall’on. Aldo Di Biagio, responsabile
Italiani nel mondo del Pdl - e sottoscritte da altri parlamentari del
Pdl tra cui gli eletti all’estero - al testo “La questione meridionale è una
questione nazionale: alcune linee politiche” presentato dal Pdl nell’ambito
del convegno “La questione meridionale. Una questione nazionale” organizzato
dai gruppi parlamentari del Pdl e tenutosi a Napoli, nella Cappella Reale dell'Assunta
di Palazzo Reale.
L’attenzione del responsabile esteri è andata concentrandosi
su alcuni punti come la valorizzazione del made in Italy oltre confine e sul
progetto di valorizzazione del turismo di ritorno. “Infatti – si legge nel testo
degli emendamenti - appare auspicabile poter intervenire su adeguati programmi
di promozione e di valorizzazione della nostra immagine oltre confine, coinvolgendo
attivamente la rete estera del Mae e tutti i referenti esteri del sistema Italia,
che predisponendo iniziative possano scalfire l’immagine che è andata costruendosi
sul nostro Meridione. Non soltanto esponendo le enormi potenzialità che un territorio
ricco può offrire in termini economici ma anche, evidenziando che la cultura
e la società del meridione non è alla completa mercé della mentalità mafiosa
e criminale, ma che esiste un patrimonio storico ed articolato che rende le
nostre tradizioni ed il nostro bagaglio colturale tra i più affascinanti d’Europa
e del mondo”.
“E’ necessario – sottolinea Di Biagio - rafforzare il
legame tra la nostra comunità e i nostri concittadini residenti all’estero,
in particolare quelli di origine meridionale, favorendo il rilancio di un turismo,
quale è quello delle generazioni italiane sparse nel mondo, che rappresenterebbe
per il nostro Paese, una grande risorsa e ricchezza”.
“Molti sono i tasselli che potrebbero ricomporre l’immagine
del nostro meridione – conclude Di Biagio – elementi che si basano su una piena
valorizzazione di ciò che già esiste e sulla strutturazione di una mentalità
sociale e condivisa in grado di poter ottimizzare proprio l’esistente: ritengo
che da una profonda cultura civica, dall’innovazione e dalla sperimentazione
può nascere un nuovo versante economico, strategico e competitivo per il Mezzogiorno”.
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