INFORM - N. 177 - 28 settembre 2009
DIPLOMAZIA
Cesare Maria Ragaglini rappresentante permanente
dell’Italia all’ONU
ROMA - La Farnesina ha reso nota
la nomina, recentemente deliberata dal Consiglio dei Ministri, di Cesare Maria
Ragaglini a capo della Rappresentanza permanente presso l’Organizzazione delle
Nazioni Unite in New York .
Nato a Massa il
6 febbraio 1953, Ragaglini si laurea nel 1975 in Relazioni Internazionali
all’Université Libre de Bruxelles e nel 1975 in Scienze Politiche
all’Università di Firenze. Entra in carriera diplomatica nel 1978. Dal 1979
al 1981 presta servizio nella Direzione Generale del Personale, dove si occupa
in un primo momento di questioni legali e legislative, successivamente dei trasferimenti
all’estero del personale. In prima assegnazione nel 1981 è nominato Console
a Teheran dove presta servizio fino al 1984 durante il periodo di maggiore instabilità
del conflitto fra Iran e Iraq. Successivamente è Primo Segretario presso l’Ambasciata
ad Ottawa dal 1984 al 1987, dove si occupa principalmente di politica interna.
Rientrato a Roma
nel 1987 è assegnato al Gabinetto presso l’Ufficio Rapporti con il Parlamento,
dove si occupa di monitorare l’approvazione dei testi legislativi concernenti
il Ministero degli Affari Esteri. Dal 1989 è incaricato di istituire presso
la Segreteria Generale
l’Unità di Informazione e Ricerca,
che guida fino al 1992, seguendo la guerra del Golfo nel 1991 e la crisi in
Jugoslavia. Nel 1992 è Primo Consigliere a Nuova Delhi ove presta servizio fino
al 1995. Rientrato a Roma nel 1995 assume le funzioni vicarie del Capo del Servizio
Stampa e Informazione, 16 ottobre 1995.
Nel 1996 è alle
dirette dipendenze del Direttore Generale degli Affari Economici, con l’incarico
di riaprire la Missione Diplomatica italiana a Baghdad, dove rimane
come Capo Missione fino al 1999, in un periodo in cui si sono avuti anche
i bombardamenti del 1998. Fra i principali risultati vi è la riapertura dei
canali commerciali a seguito della risoluzione del Consiglio di Sicurezza delle
Nazioni Unite “Oil for Food”.
Dal 1999 al 2002
è fuori ruolo per prestare servizio presso la Presidenza del Consiglio
dei Ministri in qualità di Consigliere Diplomatico aggiunto. Inoltre, dal 2001
assume anche l'incarico di Rappresentante Speciale del Presidente del Consiglio
dei Ministri per le iniziative di ricostruzione dell'area balcanica. Dal 2002
al 2004 è Capo di Gabinetto del Ministro.
Nel 2004 è nominato
Rappresentante del Primo Ministro al Summit G8 (Sherpa) e incaricato della preparazione
del summit di Gleneagles. Nel 2006 è nominato Direttore Generale per i Paesi
del Mediterraneo e Medio Oriente. Nel 2008 è nominato Ambasciatore. (Inform)
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