INFORM - N. 176 - 25 settembre 2009


NOVITA’ EDITORIALI

Il 29 settembre a Roma la presentazione del libro di Giuseppe Averardi

“1989-2009. I Mutanti. Perché i comunisti hanno rifiutato l’opzione socialdemocratica”

Fra i relatori dell’incontro il presidente dell’Eurispes Gian Maria Fara

 

ROMA – Alle 15,30 del 29 settembre si terrà, presso  la Sala del Refettorio di Palazzo San Macuto (Camera dei Deputati- Via del Seminario 76) la presentazione del libro di Giuseppe Averardi “1989-2009 I Mutanti. Perché i comunisti hanno rifiutato l’opzione socialdemocratica”.

Durante l’incontro, coordinato dal giornalista Paolo Franchi, la pubblicazione, edita da Datanews, sarà presentata da Gian Maria Fara, presidente dell’Eurispes. Interverranno inoltre Peppino Caldarola, già deputato del Pd, Emanuele Macaluso, ex parlamentare e sindacalista e Umberto Ranieri, giornalista, ex deputato ed esponente del Partito democratico.

Averardi affronta, senza reticenze, la questione che investe l’identità di un partito che non è riuscito a fare i conti con la sua storia, a ridefinire il suo profilo, a fare scelte nette nei suoi congressi; che ha cambiato nome quattro volte e che ha mutato collocazione nello scacchiere europeo. Approfondisce l’analisi delle vicende di un gruppo dirigente che ha mostrato contro il socialismo italiano un’avversione sorda, e verso la Socialdemocrazia un rifiuto radicale. Una  convulsione, che per l’autore, ha carattere permanente, di grande ampiezza, per crisi successive, rotture, scissioni, abbandoni individuali e collettivi.

Nel libro si parla di un muro che dopo 20 anni sta ancora crollando. Non c’è più nulla del passato che sia rimasto in piedi. Gli operai, l’Emilia rossa, gli intellettuali cominciano a guardare da altre parti. Sono caduti in pochi anni il mito del lavoro, il mito della solidarietà, il mito del partito. La storia della sinistra italiana sembra giunta al termine.(Inform)


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