INFORM - N. 176 - 25 settembre 2009


ECONOMIA3

La seconda giornata del Forum economico di Prato

Dutta: “Web 2.0, l'opportunità di un potere diffuso”

L'intervento dell'economista indiano sull'impatto delle nuove tecnologie

 

PRATO – “Il web 2.0 dà a ciascuno di noi la possibilità di esprimere il proprio talento e la propria personalità. E' una tecnologia che diffonde e dissemina il potere. La sfida è come utilizzarlo in modo efficace e per fare bene”.

Al termine del suo intervento al Teatro Metastasio, davanti ad una attenta platea di giovani, Soumitra Dutta, docente all'Institut Européen d'Administration des affaires e membro del Wold Economic Forum, conferisce una “pennellata” etica alla sua argomentazione, intitolata “Gestire i talenti e le nuove tecnologie:l'unica via al successo”. Cita il motto che campeggia sulla sua scrivania: “Fare meglio è bene, ma fare il bene è meglio”. Tuttavia è importante, sottolinea più volte, conoscere bene le caratteristiche di una nuova tecnologia che sta letteralmente rivoluzionando l a nostra organizzazione sociale.

Introdotto dall'assessore regionale Riccardo Conti, che lo ha presentato come uno degli studiosi più attenti alle nuove idee ed esperienze in atto nel mondo, Dutta ha riferito gli esiti di alcuni studi compiuti sull'impatto che il web 2.0 ha su di noi come cittadini, come organizzazione aziendale, come leadership politica. “Le persone che oggi hanno dai 15 ai 22 anni che vivono nei paesi più sviluppati – ha detto tra l'altro – non sanno nemmeno come sarebbe fatta la vita senza internet, senza le nuove tecnologie globali, aperte, trasparenti, interattive. E soprattutto rapidissime nella loro estensione. Il web 2.0 è una sorta di ondata globale che ci lancia una sfida. Abbiamo cercato di capire perché fino a poco tempo fa a livello aziendale l'uso di questa tecnologia fosse addirittura proibito. Perdita di produttività, ci veniva risposto, spreco di risorse, scarsa sicurezza. In realtà ci siamo resi conto che l'introduzione delle nuove tecnologie comportava uno scontro di valori, in relazione all'identità personale, allo status e alla fine al potere, cioè in relazione ad elementi centrali in tutte le organizzazioni”.

Uno degli esempi portati da Dutta circa la maggiore possibilità di far emergere tramite il web le competenze ha riguardato il cosiddetto citizen journalism. “Ma le nuove tecnologia e segnatamente il web 2.0 comportano anche un nuovo e maggiore grado di partecipazione, come si è realizzato, ad esempio nel corso della campagna elettorale del presidente Obama. La campagna ufficiale ha prodotto in tutto 2000 video, ma i sostenitori ne hanno creati e diffusi 440.000. Il potere – ha concluso Dutta – si sposta e deve essere sempre più condiviso”. (s.c./Inform)


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