COOPERAZIONE INTERNAZIONALE
Missione
di Riccardo Nencini in Libano
Un centro di formazione per i giovani di
Marakah
Il progetto è stato finanziato dal Consiglio
della Toscana su proposta del contingente italiano di Unifil. Incontri con i vertici
militari del nostro contingente, l’ambasciatore italiano Gabriele Checchia, le
autorità locali, il console onorario d’Italia Ahmad Seklaoui
FIRENZE – Missione in Libano dal 26 al 29 settembre per il presidente del Consiglio regionale della Toscana Riccardo Nencini e per il consigliere Udc Marco Carraresi.
Nencini e Carraresi incontreranno i vertici militari del nostro contingente in Libano, l’ambasciatore italiano Gabriele Checchia, le autorità locali, il console onorario d’Italia a Tiro Ahmad Seklaoui.
Saranno ospitati dal contingente militare italiano del Sector West, per l’inaugurazione del centro polifunzionale di Marakah, nel sud del Paese. “Andiamo – spiega Nencini - a inaugurare una struttura che abbiamo finanziato su proposta della Cellula di Cooperazione civile e militare di Unifil. E’ un intervento destinato in particolare ai giovani, che in terre ancora segnate dal conflitto del 2006 e attraversate pesanti tensioni hanno bisogno di formazione e possibilità di aggregazione”.
Il progetto, realizzato dal contingente italiano in Libano, condotto dall’organizzazione non governativa InterSos e finanziato dal Consiglio regionale della Toscana, ha permesso la ristrutturazione e la fornitura di arredi e computer per il centro dove si svolgeranno corsi e attività culturali per la comunità di Marakah, di circa 15.000 abitanti.
La
missione – spiegano dal Consiglio toscano - è
conseguenza dei primi contatti avviati in Libano nell’agosto 2007, quando Nencini
visitò il contingente italiano a Tibnin ed ebbe modo di incontrare autorità locali
e rappresentanti di Organizzazioni non governative italiane operanti sul territorio.
La firma dell’accordo di partenariato tra Regione Toscana (Giunta regionale e
Consiglio regionale) e la cellula G9 di Cooperazione civile e militare del contingente
italiano in Libano, lo scorso giugno, ha permesso la realizzazione dell’iniziativa
che coinvolge anche la municipalità di Marakah, i rappresentanti delle associazioni
locali, i servizi sociali territoriali e il Comitato dei Giovani di Marakah. (