INFORM - N. 176 - 25 settembre 2009


RETE CONSOLARE

Razzi (Idv) interviene nel dibattito sulla chiusura del consolato di Norimberga

Il deputato ribadisce la sua proposta di provvedere quantomeno alla creazione di una sede consolare onoraria

 

ROMA – In una nota il deputato dell’Italia dei Valori Antonio Razzi, eletto nella ripartizione Europa, interviene nel dibattito sulla possibile chiusura del Consolato di Norimberga. “ Ho letto – scrive il deputato - la dichiarazione di Lucio Albanese, membro Comites della Franconia, a commento della manifestazione per la difesa della sede consolare di Norimberga, svoltasi lo scorso 19 settembre (vedi inform n- 172, www.mclink.it/com/inform/art/09n17206.htm). Premesso e ribadito che la chiusura di una struttura che eroga pubblico servizio ai connazionali (qualunque essa sia!) è indubbiamente un elemento negativo e pregiudizievole per le attese (legittime) dell’utenza, ho avuto modo, in passato, di intervenire sull’argomento suggerendo che, come soluzione sostitutiva, si provvedesse quantomeno alla creazione di una sede consolare onoraria.

Albanese, - continua Razzi - nella sua nota dei giorni scorsi, ha definito la mia proposta ‘superficiale, in quanto il consolato onorario non garantisce l’efficienza, né la continuità, né la rappresentatività ed i diritti democratici’. Dissento da questa opinione e rimando Albanese ad una attenta lettura della Convenzione di Vienna sulle relazioni consolari : i consolati onorari sono, sostanzialmente, equiparati ed equiparabili a quelli di carriera, con alcune limitazioni, erogano gli stessi servizi di quelli ordinari : con l’unica differenza che i costi del funzionamento della sede consolare non sono a carico dello Stato ma del designando console onorario. Con evidente risparmio per le casse dello Stato : e la spesa passa dal pubblico al privato, cosa non da poco se pensiamo alle numerosissime sedi consolari interessate dal provvedimento di razionalizzazione.

 Razzi chiede infine al consigliere Albanese di spiegare le motivazioni della definizione  “superficiale” attribuita alla sua proposta. (Inform)


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