INFORM - N. 176 - 25 settembre 2009


QUIRINALE

Cerimonia per l’apertura dell’anno scolastico

Napolitano: “Una buona istruzione per un paese giusto. Sui valori ideali e morali il buon esempio delle istituzioni”

 

ROMA - Il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, nel messaggio augurale per l'apertura dell'anno scolastico, ha rivolto un saluto ai protagonisti del tradizionale evento: i ragazzi, gli insegnanti che sono "il muro maestro della nostra scuola", e alle famiglie, "la cui partecipazione al progetto educativo dei figli e dei nipoti è essenziale". Una buona istruzione "serve - ha sottolineato il capo dello Stato - agli individui per lavorare con successo e rendere quindi più ricchi se stessi e il proprio paese, così come serve a vivere con intelligenza, a realizzare se stessi. Un paese giusto è quel luogo in cui l'opportunità di una istruzione di qualità è offerta anche ai figli delle famiglie meno abbienti, anche a coloro che studiano nelle zone meno ricche del territorio nazionale, in modo che tutti possano sperare di vivere meglio, di affermarsi nelle professioni, di contribuire in tal modo al benessere complessivo del paese".

Il presidente, nel corso della cerimonia svoltasi nel Cortile d'onore del Quirinale con più di 2500 studenti, ha ricordato il sacrificio dei sei giovani militari italiani caduti a Kabul, affermando che "non è stato retorica il provare dolore, il commuoverci, il rendere loro omaggio solenne, lo stringerci attorno alle loro famiglie".

Richiamando poi il 150° anniversario dell'Unità nazionale, Napolitano ha rilevato che "l'Italia, dando vita e sviluppo allo Stato nazionale unitario, ha conquistato voce, peso e rispetto. Un paese si fa rispettare, se è rispettabile e se rispetta gli altri, se i suoi cittadini si comportano con senso del decoro, se non offendono chi è diverso da loro, le minoranze religiose, gli stranieri immigrati, gli omosessuali, chi ha una pelle di altro colore".

Napolitano ha infine richiamato la necessità di una mobilitazione comune e concordia nazionale per affermare, anche in condizioni difficili, la legalità e il rispetto dei valori costituzionali. Nel ricordare i valori ideali e sociali di un impegno che - ha detto - "vale non solo per voi, ma per tutti, e in particolare ciascuno di noi che rappresenta le istituzioni della Repubblica. E' da noi che deve venire il buon esempio". (Inform)


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