ASSOCIAZIONI
Il Club Vicentini di Ottawa ha celebrato il 40° di fondazione
OTTAWA – Sabato 12 settembre scorso il Club Vicentini
di Ottawa ha festeggiato il suo quarantesimo anniversario di fondazione in una
cornice festosa che ha visto la partecipazione di circa trecento persone.
La gioiosa manifestazione ha preso avvio con una
messa solenne celebrata dal segretario del Nunzio Apostolico, Monsignor
Lo Russo che, nella sua omelia, ha ricordato la festa della Madonna di Monteberico,
protettrice della citta’ di Vicenza. Al termine della cerimonia tutti
i presenti si sono recati nel salone delle feste del St.Anthony Italia Soccer
Club dove sono stati raggiunti da amici e simpatizzanti.
Il Presidente del Club Vicentini di Ottawa, Sig. Mario
Cinel, ha dato il benveuto ai presenti facendo brevemente la storia dei 40 anni
di attivita’ dell’Ente. A rappresentare l’Ambasciatore d’Italia vi era l’Addetto
Militare, Generale Sanzio Bonotto con la gentile consorte. Da Vicenza era giunto
il Presidente dei Vicentini nel Mondo, Dr. Giuseppe Sbalchiero, accompagnato
dal Consigliere all Cultura, Ing. Ferruccio Zecchin.
Durante il copioso pranzo diversi esponenti si sono succeduti
per raccontare e vantare i quarant’anni di fruttosa attivita’ del sodalizio
vicentino d Ottawa. Nato per volonta’ di alcuni soci il Club, nella sua lunga
esistenza ha contribuito a mantenere e rinsaldare i vincoli con la provincia
di origine ed i numerosi vicentini di Ottawa. Numerosi gli avvenimenti organizzati,tra
i quali vanno menzionati: le numerose feste sociali, i vari pic-nic fatti assieme
ai Vicentini di Ottawa e Montreal, la celebrazione del 35mo anniversario e della
bellssima serata del ‘ Bacala’ alla vicentina”.
Tra i presenti si e’ notata
Durante la serata sono stati consegnati numerosi diplomi
di benemerenza a soci che si sono distinti per la loro collaborazone. Il Presidente
Mario Cinel, nel suo discorso, ha tenuto a ringraziare tutti i membri dell’esecutivo
per il loro lavoro della preparazione della serata.
Un particolare momento di emozione ha pervaso tutti i
presenti quando il presentatore, Rino Nichele, ha chiamato sul palco due persone,
protagoniste di un gesto d’amore fraterno e di gran coraggio.Ed eccovi questa
soria che merita di essere messa in particolare risalto:
Si tratta di Sandra Canesso, anni 49 e di Claudio Verzolato,
anni 36, entrambi vicentini di origine. Claudio da alcuni anni soffriva di una
grave insufficenza renale che lo faceva soffrire e minacciava la sua giovane
esistenza. La sorte vuole che Claudio fosse vicino di casa della Signora Sandra
Canesso, la quale, impietosita della sorte del giovane, dopo aver consultato
il marito, decideva i donare un suo rene a Claudio. L’operazione aveva luogo
nella primavera del 2009 e si concludeva felicemente.
Un lunghissimo applauso ha salutato i due protagonisti
di questa bellissima storia che ha messo in risalto la generosità, il coraggio
e l’amore per la vita della Signora Sandra Canesso. (Luciano Gonella/