INFORM - N. 175 - 24 settembre 2009


ASSOCIAZIONI 

Il Club Vicentini di Ottawa ha celebrato il 40° di fondazione

 

OTTAWA – Sabato 12 settembre scorso il Club Vicentini di Ottawa ha festeggiato il suo quarantesimo anniversario di fondazione in una cornice festosa che ha visto la partecipazione di circa trecento persone.

La gioiosa manifestazione ha  preso avvio con una messa solenne  celebrata dal segretario del Nunzio Apostolico, Monsignor Lo Russo che, nella sua omelia, ha ricordato la festa della Madonna di Monteberico, protettrice della citta’ di Vicenza. Al termine della cerimonia  tutti i presenti si sono recati nel salone delle feste del St.Anthony Italia Soccer Club dove sono stati raggiunti da amici e simpatizzanti.

Il Presidente del Club Vicentini di Ottawa, Sig. Mario Cinel, ha dato il benveuto ai presenti facendo brevemente la storia dei 40 anni di attivita’ dell’Ente. A rappresentare l’Ambasciatore d’Italia vi era l’Addetto Militare, Generale Sanzio Bonotto con la gentile consorte. Da Vicenza era giunto il Presidente dei Vicentini nel Mondo, Dr. Giuseppe Sbalchiero, accompagnato dal Consigliere all Cultura, Ing. Ferruccio Zecchin.

Durante il copioso pranzo diversi esponenti si sono succeduti per raccontare e vantare i quarant’anni di fruttosa attivita’ del sodalizio vicentino d Ottawa. Nato per volonta’ di alcuni soci il Club, nella sua lunga esistenza ha contribuito a mantenere e rinsaldare i vincoli con la provincia di origine ed i numerosi vicentini di Ottawa. Numerosi gli avvenimenti organizzati,tra i quali vanno menzionati: le numerose feste sociali, i vari pic-nic fatti assieme ai Vicentini di Ottawa e Montreal, la celebrazione del 35mo anniversario e della bellssima serata del ‘ Bacala’ alla vicentina”.

Tra i presenti si e’ notata la Presidente dei Vicentini di Montreal, Signora Bruna Cellere e la Presidente dei Vicentini di Toronto, Signora Giusi Strazzabosco.

Durante la serata sono stati consegnati numerosi diplomi di benemerenza a soci che si sono distinti per la loro collaborazone. Il Presidente Mario Cinel, nel suo discorso, ha tenuto a ringraziare tutti i membri dell’esecutivo per il loro lavoro della preparazione della serata.

Un particolare momento di emozione ha pervaso tutti i presenti quando il presentatore, Rino Nichele, ha chiamato sul palco due persone, protagoniste di un gesto d’amore fraterno e di gran coraggio.Ed eccovi questa soria che merita di essere messa in particolare risalto:

Si tratta di Sandra Canesso, anni 49 e di Claudio Verzolato, anni 36, entrambi vicentini di origine. Claudio da alcuni anni soffriva di una grave insufficenza renale che lo faceva soffrire e minacciava la sua giovane esistenza. La sorte vuole che Claudio fosse vicino di casa della Signora Sandra Canesso, la quale, impietosita della sorte del giovane, dopo aver consultato il marito, decideva i donare un suo rene a Claudio. L’operazione aveva luogo nella primavera del 2009 e si concludeva felicemente.

Un lunghissimo applauso ha salutato i due protagonisti di questa bellissima storia che ha messo in risalto la generosità, il coraggio e l’amore per la vita della Signora Sandra Canesso. (Luciano Gonella/Inform)

 

 


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