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Progetto nato dalla collaborazione fra gruppo di artisti trentini “La cerchia”
e l’Associazione Trentini nel mondo
“Trentino e oltre”: a Trento dal 28 settembre al
2 ottobre quadri, musica e letteratura per riflettere sul valore della memoria
TRENTO - Una mostra con una trentina di quadri ispirati
dai racconti dello scrittore trentino Giorgio Jellici, uno spettacolo che abbina
letture e musiche tradizionali trentine ed una tavola rotonda: è quanto propone
“Trentino e oltre”, progetto nato dalla collaborazione fra il gruppo di artisti
trentini “La cerchia” e l’Associazione Trentini nel mondo onlus. La manifestazione
– realizzata con il contributo della Cassa di Risparmio di Trento e Rovereto
- è in programma a Trento dal 28 settembre al 2 ottobre.
“Trentino e oltre” nasce dall’intento di mettere a fuoco
il ruolo che le varie espressioni artistiche possono svolgere nella trasmissione
della memoria e dei valori che sono patrimonio di una comunità. Il libro di
Giorgio Jellici “Nove racconti – Trentino e oltre” ha offerto lo spunto di partenza.
“Che cosa sarebbe l’uomo senza memoria?”, si chiede Mario Rigoni Stern nella
prefazione. E risponde che al giorno d’oggi, più che nel passato i ricordi –
dei luoghi dove si è nati, delle persone che ci hanno plasmato, degli insegnamenti
che ci sono stati trasmessi - sono necessari per “proseguire e confrontare”.
Un’esigenza resa ancora più attuale e pressante dalle mutazioni che la globalizzazione
porta con sé: anche i migranti che si inseriscono nella nostra società sono
infatti portatori delle medesime esigenze, come lo furono coloro che nel passato
lasciarono il Trentino per cercare migliori condizioni di vita.
Riunendo in un’unica contesto i quadri degli artisti
del gruppo “
L’inaugurazione è prevista alle ore 17.30 di lunedì 28
settembre. Seguirà, alle ore 18.00, lo spettacolo «È grande il popolo degli
alberi», che attraverso brani tratti dalle opere di Mario Rigoni Stern, un racconto
di Giorgio Jellici, testi scritti da Paolo Domenico Malvinni e musiche tradizionali
trentine del repertorio degli Abies alba, affronta il tema del rapporto tra
uomo e natura. Lo spettacolo è stato presentato all’edizione 2008 di “Letteraltura
- Festival di letteratura di montagna, viaggio ed avventura” di Verbania
“La trasmissione della memoria attraverso letteratura,
pittura e musica” è il titolo della tavola rotonda in programma martedì 29 settembre
alle ore 17.00. Vi partecipano: Mauro Lando, moderatore; Giorgio Jellici, autore
di “Nove racconti – Trentino e oltre”; Giuseppe Ferrandi, direttore del Museo
storico del Trentino; Alessandro Franceschini, critico d’arte; Mauro Odorizzi,
componente del gruppo Abies alba; Franca Zadra, dell’Associazione “Il gioco
degli specchi”.
Tutti gli appuntamenti di “Trentino e oltre” si svolgeranno
presso la sala conferenze della Fondazione Cassa di Risparmio di Trento
e Rovereto, con ingresso da via Garibaldi 33. (