INFORM - N. 175 - 24 settembre 2009


EVENTI

Progetto nato dalla collaborazione fra gruppo di artisti trentini “La cerchia” e l’Associazione Trentini nel mondo

“Trentino e oltre”:  a Trento dal 28 settembre al 2 ottobre quadri, musica e letteratura per riflettere sul valore della memoria

 

TRENTO - Una mostra con una trentina di quadri ispirati dai racconti dello scrittore trentino Giorgio Jellici, uno spettacolo che abbina letture e musiche tradizionali trentine ed una tavola rotonda: è quanto propone  “Trentino e oltre”, progetto nato dalla collaborazione fra il gruppo di artisti trentini “La cerchia” e l’Associazione Trentini nel mondo onlus. La manifestazione – realizzata con il contributo della Cassa di Risparmio di Trento e Rovereto - è in programma a Trento dal 28 settembre al 2 ottobre.

“Trentino e oltre” nasce dall’intento di mettere a fuoco il ruolo che le varie espressioni artistiche possono svolgere nella trasmissione della memoria e dei valori che sono patrimonio di una comunità. Il libro di Giorgio Jellici “Nove racconti – Trentino e oltre” ha offerto lo spunto di partenza. “Che cosa sarebbe l’uomo senza memoria?”, si chiede Mario Rigoni Stern nella prefazione. E risponde che al giorno d’oggi, più che nel passato i ricordi – dei luoghi dove si è nati, delle persone che ci hanno plasmato, degli insegnamenti che ci sono stati trasmessi - sono necessari per “proseguire e confrontare”. Un’esigenza resa ancora più attuale e pressante dalle mutazioni che la globalizzazione porta con sé: anche i migranti che si inseriscono nella nostra società sono infatti portatori delle medesime esigenze, come lo furono coloro che nel passato lasciarono il Trentino per cercare migliori condizioni di vita.

Riunendo in un’unica contesto i quadri degli artisti del gruppo “La Cerchia” che hanno presso ispirazione dai racconti di Giorgio Jellici, la musica tradizionale trentina “rivisitata” dagli Abies alba, la tavola rotonda alla quale parteciperanno l’autore del libro insieme ad esperti di arte, letteratura, musica e storia, “Trentino e oltre” si propone come un’occasione per riflettere sul valore della memoria che va condivisa e e trasmessa, perché essa deve rappresentare un luogo di incontro e di scambio, “non per nostalgia del passato – come sottolinea Mario Rigoni Stern nella prefazione del libro - ma per avere lezione o una traccia per proseguire la strada”.

L’inaugurazione è prevista alle ore 17.30 di lunedì 28 settembre. Seguirà, alle ore 18.00, lo spettacolo «È grande il popolo degli alberi», che attraverso brani tratti dalle opere di Mario Rigoni Stern, un racconto di Giorgio Jellici, testi scritti da Paolo Domenico Malvinni e musiche tradizionali trentine del repertorio degli Abies alba, affronta il tema del rapporto tra uomo e natura.  Lo spettacolo è stato presentato all’edizione 2008 di “Letteraltura - Festival di letteratura di montagna, viaggio ed avventura” di Verbania

“La trasmissione della memoria attraverso letteratura, pittura e musica” è il titolo della tavola rotonda in programma martedì 29 settembre alle ore 17.00. Vi partecipano: Mauro Lando, moderatore; Giorgio Jellici, autore di “Nove racconti – Trentino e oltre”; Giuseppe Ferrandi, direttore del Museo storico del Trentino; Alessandro Franceschini, critico d’arte; Mauro Odorizzi, componente del gruppo Abies alba; Franca Zadra, dell’Associazione “Il gioco degli specchi”.

Tutti gli appuntamenti di “Trentino e oltre” si svolgeranno presso la  sala conferenze della Fondazione Cassa di Risparmio di Trento e Rovereto, con ingresso da via Garibaldi 33. (Inform)

 

 


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