INFORM - N. 175 - 24 settembre 2009


CONVEGNI INTERNAZIONALI

Dal 25 al 27 settembre, promosso da Eza ed Unaie e organizzato da Associazione Trentini nel mondo

A Levico “Globalizzazione, flexicurity e tutela del lavoratore” 

 

LEVICO TERME  - “Globalizzazione, flexicurity e tutela del lavoratore” è il titolo del convegno internazionale che si svolgerà a Levico Terme dal 25 al 27 settembre, presso il Grand Hotel Imperial. Il convegno è promosso da EZA (Europäisches Zentrum für Arbeitnehmerfragen)  ed UNAIE (Unione Nazionale Associazioni Immigrati ed Emigrati) ed è organizzato dall’Associazione Trentini nel mondo onlus.

Nove le relazioni in programma, tenute da docenti universitari, consulenti in gestione del capitale umano, esperti del mondo del lavoro, rappresentanti della cooperazione provinciale ed europea.

Con il termine «flexicurity» (flessicurezza in italiano) si definisce un modello di mercato del lavoro nel quale ad una notevole flessibilità in materia di assunzioni e licenziamenti si accompagna un welfare che offre un’altrettanto estesa sicurezza per coloro che si trovano ad essere disoccupati, grazie alla presenza di ammortizzatori sociali e di un efficace sistema di formazione che facilita il passaggio da un impiego all’altro. Danimarca e Olanda sono i paesi europei dove la flexicurity è già una realtà.

La flexicurity è stata indicata come modello di riferimento dalla Commissione Europea  nel libro verde «Modernizzare il diritto del lavoro per rispondere alle sfide del XXI secolo», pubblicato nel novembre 2006. La Commissione ha successivamente proposto otto principi comuni di flexicurity, che mirano a promuovere la competitività, l’occupazione e la soddisfazione sul lavoro.

I lavori inizieranno venerdì 25 settembre alle ore 15.00, proseguiranno per l’intera giornata di sabato e si concluderanno domenica mattina.

I temi trattati ed i relatori sono i seguenti: “Flexicurity tra luci ed ombre”, prof. Paolo Barbieri, (Università di Trento); “Flexicurity e crisi economica”, prof. Daniel Navas Vega (consulente internazionale); “Flexicurity e strategie per un Welfare condiviso”, on. Franco Narducci (presidente UNAIE) “Formazione permanente: condanna o benedizione?”, Ph. D. Ward Roofthooft (Belgio); “Flexicurity e formazione permanente: cosa si fa in Trentino”, Luciano Galetti (Direttore Ufficio Fondo Sociale Europeo  della Provincia Autonoma di Trento); “Crisi globale e opportunità cooperativa – il caso europeo” Felice Scalvini (ICA - International Co-operative Alliance); “Le cooperative di lavoro trentine di fronte alla crisi globale”, Stefano Maines (Federazione Trentina della Cooperazione); “Flexicurity e sicurezza sociale”, Jan Hendeliowitz (Direttore Generale dei Servizi per l’impiego della Regione Greater Copenhagen e Zealand, Ministero dell’Occupazione (Danimarca e Presidente del Comitato direttivo del Programma LEED dell’OCSE) ; “Precarizzazione ed esclusione – gli immigrati in Germania”, Edith Pichler (Humboldt Universität Berlino - Germania).

EZA (Europäisches Zentrum für Arbeitnehmerfragen) è un Ente costituito nella Repubblica Federale di Germania impegnato nel dialogo sociale, al quale aderiscono organizzazioni non governative di lavoratori e centri di formazione in tutti i Paesi dell’Unione Europea.

UNAIE (Unione Nazionale Associazioni Immigrati ed Emigrati) è una federazione volontaria, nata nel 1967, di quasi tutte le associazioni provinciali e regionali che si occupano di emigrazione e di una rappresentanza di quelle dell’immigrazione operanti in Italia. L’Associazione Trentini nel mondo vi aderisce fin dalla nascita. (Inform)

 

 


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