MEMORIA
Commemorati i lavoratori italiani morti
sul lavoro a Izourt
VENEZIA
- Sì è tenuta in Francia ad Izourt, nelle giornate del 19 e 20 settembre, la
celebrazione in ricordo dei lavoratori emigrati italiani morti sul lavoro, con
la partecipazione di varie istituzioni del territorio veneto, di associazioni
dell’emigrazione veneta, nonché dei familiari dei caduti.
Era il
1939, quando 31 operai, dei quali 29 emigranti italiani (tra essi parecchi veneti
e friulani), morirono in Francia in un cantiere di alta montagna per la costruzione
di una diga, sepolti da una bufera di neve.
Presenti
per
Presente l’A.N.C.I. Veneto - delegazione emigrazione veneta, nonché una delegazione friulana in rappresentanza di Morsano al Tagliamento e dell’Efasce.
Molte le istituzioni venete che non hanno potuto partecipare per impegni concomitanti, ma che hanno onorato l’appuntamento con messaggi e l’invio di doni alle istituzioni ed associazioni locali, come il comune di Treviso ed altri enti.
Sabato 19 settembre, dopo la visita al sito “Les forges de Pyrène” - paese-museo degli antichi mestieri ancora viventi - e l’accoglienza del presidente della "Communauté de Communes pays d'Auzat et du Vicdessos", si è potuto assistere alla proiezione del film sull’Izourt, visitare la mostra sulla catastrofe e essere presenti al concerto del coro bellunese di Lamon "Numeri Atque Voces”.
Particolare interesse ha suscitato la mostra sulla storia della catastrofe, intitolata "Il dovere della memoria” che ripercorre la vita nella valle dell’Ariège negli anni ’30, la costruzione della diga di Izourt, il giorno della catastrofe con i soccorsi, le esequie delle vittime, la commemorazione nel marzo 2003.
Domenica 20 settembre ha avuto luogo la celebrazione della messa accompagnata dal coro bellunese e la cerimonia davanti alla stele del Cimitero.
Commovente è stata pure la cerimonia al cimitero di Vicdessos davanti alla stele con le bandiere delle delegazioni italiane e francesi, il parroco, i 31 mazzi di fiori deposti dai familiari all'appello di ogni vittima, i canti del coro, le letture.
L’assessore
De Bona ed i rappresentanti delle associazioni dell’emigrazione si sono incontrati
con le istituzioni francesi, le associazioni venete di Francia, l’Associazione
Ricordate Izourt e l’Alliance Franco-Italienne per la programmazione di future
attività culturali nel 2010 e l’implementazione delle relazioni con i veneti
residenti in Francia. (Inform)