INFORM - N. 175 - 24 settembre 2009


EVENTI

A Bruxelles un concerto in omaggio ad Antonio Tirabassi

L’IIC ricorda il centenario dell’arrivo in città del fondatore della Società belga di Musicologia

 

BRUXELLES – Una serata musicale in omaggio ad Antonio Tirabassi, fondatore della Società belga di Musicologia, è organizzata dall’Istituto Italiano di Cultura di Bruxelles, giovedì 1 ottobre alle ore 19.

Un concerto eseguito da Giulia Argentino (violino) e Antonio Porpora Anastasio (pianoforte) – con musiche di A. Tirabassi, J. S. Bach, A. Corelli, F. Kreisler, M. P. Costa – ricorderà il centenario dell’arrivo di Tirabassi a Bruxelles. L’ingresso è libero.

Antonio Tirabassi

Il musicista Antonio Tirabassi nasce ad Amalfi il 10 luglio 1882. Riceve i primi elementi di educazione musicale dal padre Giacomo che ad Amalfi era organista. Alla morte del padre, il 22 agosto 1895, gli succede come organista alla Confraternita della Vergine dei Sette Dolori dando così ufficialmente inizio alla sua vita musicale che, con un fitto succedersi delle più disparate esperienze, lo conduce ancor giovane a capo di un gruppo denominato Orchestra Permanente con il quale, con un repertorio sacro tradizionale o mutuato da quello operistico, anima feste patronali e celebrazioni canoniche in numerosi centri dell’Italia meridionale. Nel 1904 diviene organista dell’Insigne Collegiata S. Maria a Mare di Maiori. L’incontro con eminenti personalità e il nascente interesse per la musica antica segnano l’inizio del suo peregrinare artistico e verso la fine del 1909, dopo anni di studio e di viaggi in Italia, Spagna, Francia e Germania, giunge e si ferma a Bruxelles. Lì, nella Bibliothèque Royale, trova l’ambiente ideale per le sue ricerche musicologiche e nella sezione manoscritti lavora di prima mano su materiale originale e inedito per approfondire e mettere in pratica ciò che aveva cominciato a studiare in Italia. I frutti delle sue ricerche cominciano a mostrarsi già dal febbraio del 1911 con l’istituzione dei Concerts Historiques. Fonda, nel 1920, l’Institut Belge de Musicologie. Nel maggio del 1924 presenta le sue teorie, redatte sotto forma di tesi, alla Facoltà di Musicologia dell’Università di Basilea e ciò gli valse il prestigioso titolo di Philosophiae Doctorem et Artium Liberalium Magistrum. Nel 1925 pubblica questo lavoro con il titolo “La Mesure dans la Notation Proportionnelle et sa Transcription Moderne”. Nell’estate del 1937 è invitato in Svezia dal musicologo Nat Fransén per una serie di conferenze sulle sue teorie. Antonio Tirabassi muore nel suo studio a Bruxelles nella notte tra il 5 e il 6 febbraio 1947. Ha lasciato saggi, conferenze, articoli musicologici, composizioni originali, trascrizioni e armonizzazioni di musica antica, una autobiografia dal titolo “Vita di Musicista” per la versione italiana e “Le roman d’un musicien pauvre” per quella francese.

Giulia Argentino

Ha studiato con G. Prencipe e G. Moench ed ha frequentato masterclass di Violino e Musica da Camera a Hobart e Geelong in Australia. Svolge attività concertistica dal 1982 ed ha suonato in Italia, Inghilterra, Svezia, Danimarca e Australia. Si dedica intensamente alla musica da camera con particolare attenzione al repertorio di duo con pianoforte, e collabora, quale primo violino, con orchestre sinfoniche e gruppi da camera. Ha presentato in prima esecuzione assoluta opere di W. De Fesch, A. Tirabassi e N. Caggiano. Ha collaborato alla pubblicazione del quartetto inedito per archi “Un Essai” di Jacopo Foroni, per la casa editrice svedese “2 kronors förlag”. Suona un violino Mattias Klotz della prima metà del 1700.

Antonio Porpora Anastasio

Pianista di scuola napoletana, svolge attività concertistica dal 1983 ed ha suonato in Italia, Francia, Spagna, Austria, Svezia, Danimarca, Australia e Argentina. Collabora con quotidiani, mensili e riviste specializzate ed ha pubblicato libri, articoli e saggi monografici su Giacomo e Antonio Tirabassi, Nestore Caggiano, Concetta Barra, Aurel Victor Spachtholz, Pasquale Galante, Jacopo Foroni, Antonio Sorrentino, Roberto De Simone, Pietro Scoppetta, Ernesto Saquella etc. Ha svolto attività teatrale in qualità di pianista, maestro sostituto, maestro concertatore, direttore, arrangiatore e compositore. Nel 1992 ha ricevuto il premio “Una vita per il Teatro, il Teatro per la vita”. Nel 1999 ha ricevuto il “Premio della Cultura” dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri.

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