INFORM - N. 175 - 24 settembre 2009


INTERVENTI

Michele Santoriello: “Germania alle urne: quanto pesa il voto dei migranti ?”

 

FRANCOFORTE - Ancora pochi giorni e la Germania va alle urne per il rinnovo del Bundestag. Un appuntamento, quello di domenica 27 settembre, che coinvolgerà quasi 5 milioni e seicentomila elettrici ed elettori di origine straniera, tra cui anche  gli italiani con doppia nazionalità.

Questi elettori rappresentano circa il 9 per cento dei votanti. Un dato destinato a crescere nei prossimi anni, ripreso ed esaminato, nelle ultima settimane, dagli analisti politici poiché l’orientamento di voto di questo gruppo potrebbe influire sul risultato politico delle prossime elezioni.

Per sollecitare ed invitare al voto questo potenziale di elettori, lo stesso ufficio federale per la formazione politica ha pubblicato, all’inizio del mese, una brochure per i 700.000 cittadini tedeschi di origine turca, la comunità più ampia di elettori con retroterra migratorio, per spiegare loro come e quando si vota.

Non è certo semplice essere eletto deputato, tuttavia quasi tutti i grandi partiti politici hanno nelle loro liste candidate o candidati migranti proprio per attirare i votanti di origine straniera. La SPD, i Verdi e la Linke hanno sempre mostrato una attenzione alle tematiche e alle politiche di partecipazione degli stranieri e quindi sembrano essere i partiti più vicini a questo elettorato. Anche la CDU ha sviluppato comunque, con la cancelliera Angela Merkel, un nuovo approccio alle tematiche dei migranti. Malgrado ciò, i temi affrontati dalla maggior parte dei partiti, durante la campagna elettorale di quest’anno, non sono stati propriamente incentrati su aspetti riguardanti l’integrazione, la scuola, la precarietà del lavoro e della formazione professionale dei giovani migranti.

Ciononostante, il voto dei migranti potrebbe costituite l’ago della bilancia nelle prossime elezioni politiche e forse far aumentare il numero di deputati – solo 11 nella passata legislatura – che hanno una doppia nazionalità o sono di origine straniera.

Molte associazioni di migranti stanno dando in queste settimane chiare indicazione di voto per candidate o candidati di origine straniera, e questo malgrado la NPD - il partito di estrema destra - abbia inviato nei giorni scorsi una lettera di minaccia per intimorirli.

Eleggere cittadini di origine straniera sarà un arricchimento per la vita politica tedesca e non solo, aumenterà inoltre la possibilità di rappresentare interessi e nuove sensibilità per i temi dei migranti, di sviluppare una maggiore attenzione e nuove politiche di integrazione. (Michele Santoriello*-Inform)

* Coordinatore Pd Circolo Francoforte


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