INFORM - N. 174 - 23 settembre 2009


COOPERAZIONE INTERNAZIONALE

VIII Conferenza regionale della Toscana

Romano Prodi: Costruire una coscienza e tenere aperto il dibattito sui temi della cooperazione e della pace

 

SIENA – E’ “estremamente importante costruire una coscienza e tenere aperto il dibattito” sui  temi della cooperazione e della pace. Lo ha detto Romano Prodi, che presiede il Gruppo di lavoro Onu-Unione Africana sulle missioni di peacekeeping in Africa, intervenendo all'ottava Conferenza regionale toscana sulla cooperazione in corso a Siena.

Romano Prodi – per il quale il modello toscano è “importante, perché determina una gerarchia di valori dove la cooperazione e la pace sono fondamentali” - ha analizzato la situazione internazionale, con ampia disamina sul ruolo degli Stati Uniti, dell'Europa, dei paesi 'Bric' come India e Cina e dell'Africa. “Dal monopolarismo americano dell'intervento in Iraq - ha detto Prodi - siamo passati ad un multilateralismo aperto, dove tutto e' da definire. E dove l'Europa sta tentando faticosamente di costruire una politica comune, dopo che la guerra in Iraq ha spaccato la coesione creata da Kohl”. Prodi ha invitato a tenere conto, nei nuovi scenari, dei paesi come India e Cina ed, in particolare per l'Africa, ha invitato a sostenere il ruolo dell'Unione Africana: “Dobbiamo aiutare la collaborazione multipla fra i paesi africani, altrimenti rischiamo di ridurre ogni politica ad un fatto caritatevole che non cambierà la realtà del continente”. Prodi ha inoltre sottolineato la necessità di un maggiore coordinamento fra Ong “che spesso - ha osservato - non sanno cosa fa l'una e cosa fa l’altra”. (Inform)

 

 


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