COOPERAZIONE
INTERNAZIONALE
VIII Conferenza regionale della Toscana
Romano Prodi: Costruire una coscienza e tenere aperto
il dibattito sui temi della cooperazione e della pace
SIENA – E’ “estremamente importante costruire una coscienza
e tenere aperto il dibattito” sui temi della cooperazione e della pace.
Lo ha detto Romano Prodi, che presiede il Gruppo di lavoro Onu-Unione Africana
sulle missioni di peacekeeping in Africa, intervenendo all'ottava Conferenza
regionale toscana sulla cooperazione in corso a Siena.
Romano Prodi – per il quale il modello toscano è “importante,
perché determina una gerarchia di valori dove la cooperazione e la pace sono
fondamentali” - ha analizzato la situazione internazionale, con ampia disamina
sul ruolo degli Stati Uniti, dell'Europa, dei paesi 'Bric' come India e Cina
e dell'Africa. “Dal monopolarismo americano dell'intervento in Iraq - ha detto
Prodi - siamo passati ad un multilateralismo aperto, dove tutto e' da definire.
E dove l'Europa sta tentando faticosamente di costruire una politica comune,
dopo che la guerra in Iraq ha spaccato la coesione creata da Kohl”. Prodi ha
invitato a tenere conto, nei nuovi scenari, dei paesi come India e Cina ed,
in particolare per l'Africa, ha invitato a sostenere il ruolo dell'Unione Africana:
“Dobbiamo aiutare la collaborazione multipla fra i paesi africani, altrimenti
rischiamo di ridurre ogni politica ad un fatto caritatevole che non cambierà
la realtà del continente”. Prodi ha inoltre sottolineato la necessità di un
maggiore coordinamento fra Ong “che spesso - ha osservato - non sanno cosa fa
l'una e cosa fa l’altra”. (