CAMERA DEI
DEPUTATI
Il 24 settembre IV Convegno internazionale organizzato da Folaris
“L’esperienza di ieri per innovare oggi”
ROMA – Il 24 settembre nella sala delle conferenze della
Camera dei deputati si svolgerà, promosso dal Consorzio internazionale
Folaris, il IV convegno internazionale “L'esperienza di ieri per innovare
oggi”. Il convegno ha il patrocinio della Ue, della Presidenza del Consiglio
, dell’agenzia APRE, del Ministero dell’Istruzione, Università e Ricerca,
del Ministero Pubblica Amministrazione e Innovazione.
I lavori saranno aperti alle 9,30 dal presidente Folaris
Giovanni Zoccoli. Chairman sarà Maurizio Borghi rappresentante del Ministero
italiano dell’Università e della ricerca scientifica all’OCSE .
Soprattutto le piccole e medie imprese - commenta Borghi
- fanno tantissima ricerca, in tutti i campi; tanto che spesso le troviamo ad
operare all’estero in settori industriali di punta. Il guaio è che non sappiamo
di farla. Secondo Borghi gli investimenti in questo campo sono per lo più “sommersi”
e non compaiono nei bilanci; nel senso che a differenza di quanto avviene all’estero
lo Stato non defiscalizza questo tipo di investimenti e quindi le aziende non
hanno interesse ad enfatizzare ed evidenziare quanto spendono per questa voce.
E la conferma di quanto noi stessi ignoriamo le nostre eccellenze – spiega Borghi
- venuta di recente dal sottosegretario per l’energia e premio nobel del
Governo Obama, Steven Chu, il quale, affermando in sede OCSE che gli Stati Uniti
potrebbero risparmiare il 40% della loro bolletta energetica riqualificando
il loro patrimonio edilizio, ha portato ad esempio il Palazzo Italia all’Expo
2010 di Shanghai progettato dall’architetto Giampaolo Imbrigli.
Questo non significa che la nostra ricerca goda di ottima
salute. Ad esempio - sottolinea ancora Borghi, l’età media dei nostri ricercatori
all’Università è di oltre 50 anni, in un mondo in cui le conoscenze scientifiche,
e non solo, vengono “bruciate” in pochissimo tempo. Ecco perché è vitale per
la nostra economia, come raccomandato anche in sere UE, non soltanto incentivare
la formazione continua lungo tutta la propria carriera professionale, ma anche
riuscire a trasmettere esperienza e capacità imprenditoriale ai giovani.
I giovani – sottolineano dal Consorzio Folaris - sono
un altro punto debole del nostro sistema economico e imprenditoriale. Paradossalmente
infatti sembra che in Italia lo spirito d’impresa e l’accettazione del rischio
imprenditoriale siano più presente negli anziani che nei giovani, ancora lontani
dall’abbandonare la “cultura” del posto fisso. Ma sempre nei confronti dei giovani
va considerato un altro campanello d’allarme: il decadimento del sistema scolastico
italiano ormai a tutti i livelli, che rischia di porre una seria ipoteca sul
nostro futuro.
Di tutti questi temi e di altro ancora si parlerà domani
nel corso convegno internazionale (per il programma http://www.folaris.org/images/stories/Folaris/brochure_iv_convegno-1.pdf
) (