INFORM - N. 174 - 23 settembre 2009


MADE IN ITALY

La storica Focacceria palermitana San Francesco sbarca a New York

L’apertura anticipa il progetto di 70 Focaccerie in tutti gli Stati Uniti. Camera di commercio americana in Italia e Confindustria Palermo sostengono l’internazionalizzazione delle imprese siciliane

 

PALERMO – L’imprenditoria siciliana approda nella Grande Mela: è stata annunciata ieri in un incontro che ha ospitato nella sede di Confindustria a Palermo la Camera di commercio americana in Italia l’apertura di una Focacceria San Francesco – storica bottega palermitana - a New York, frutto di un accordo tra il titolare Vincenzo Conticello e una società di investimenti italiana.

Si tratta di un primo passo per  l’approdo dell’imprenditoria siciliana negli Usa: l’intenzione è infatti quella di aprire una catena di 70 Focaccerie realizzate da un fondo d’investimenti internazionale in tutti gli Stati Uniti.

Un approdo che la Camera di commercio americana in Italia e, in particolare, il suo neo rappresentante siciliano, Filippo D’Arpa, intendono favorire attraverso la rete di competenze sviluppata. L’obiettivo, evidenziato nel corso dell’incontro nella sede palermitana di Confindustria, è di fornire un  aiuto organizzativo, un sostegno di competenze, un contributo di coordinamento per la creazione di un punto di convergenza sinergico delle più significative realtà di rappresentanza del sistema produttivo siciliano impegnate nel settore della promozione e dell’export del “made in Sicily” e che al loro attivo vantano eccellenze e marchi di qualità.

“Lo scopo di AmCham – ha sottolineato Filippo D’Arpa - è quello di realizzare una piattaforma di opportunità e di competenze al servizio delle imprese siciliane che vogliano puntare sugli States, e al servizio delle imprese Usa che siano interessate al territorio siciliano”.

“Alle imprese – ha aggiunto il console generale americano a Napoli, J. Patrick Truhn - vogliamo offrire un aiuto anche per risolvere eventuali problemi di carattere burocratico”.

Secondo Nino Salerno, presidente di Confindustria Palermo, “gli Stati Uniti sono un mercato che per dimensioni e volumi rappresenta un’opportunità enorme. Per questo sono convinto che il contributo che darà AmCham sarà strategico”.

Era presente all’incontro anche l’Ismett, l’istituto mediterraneo dei trapianti fondato grazie a una convenzione tra Regione siciliana e Università di Pittsburgh. (Inform)


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