ESTERI
Il Ministro Frattini incontra le associazioni
ebraiche a New York: l’antisemitismo va combattuto
ROMA - L'Italia in prima fila nel combattere il diffondersi di un “pericoloso antisemitismo”, anche in Europa, raccoglie il plauso delle maggiori organizzazioni ebraiche mondiali. E' stato il Ministro Frattini, ieri a New York, a ribadire davanti agli esponenti, tra gli altri, dell'Anti-defamation League, dell'American Jewish Committee e del World Jewish Congress, la volontà di spendersi per una battaglia che, ha spiegato, rientra tra le priorità del Governo italiano.
Quella italiana, ha osservato Abe Foxman, direttore storico dell'Anti-defamation League, “è la voce più chiara e più forte” in Europa nella lotta all'antisemitismo. E non è un caso, ha notato, che l'Italia sia anche “l'alleato più stretto” di Israele tra i Ventisette. “C'é profondo apprezzamento”, ha detto Dan Mariaschin, del B'nai B'rith International, per le posizioni italiane a partire dal boicottaggio di Durban II, la conferenza ONU di Ginevra sul razzismo, per via di quelle conclusioni che evocavano l’antisemitismo. (Inform)