ASSOCIAZIONI
A Monaco l’XI Congresso delle Acli in Baviera
Discussa la situazione presente e il ruolo delle Acli
di fronte alle sfide future. Confermata la presidenza
MONACO – Si è svolto il 19 settembre a Monaco l’XI Congresso delle Associazioni Cristiane dei Lavoratori Italiani in Baviera, intitolato “Abitare il presente, nella crisi, servire il futuro in un cammino di solidarietà”.
Tra gli ospiti, salutati insieme ai partecipanti dal presidente delle Acli in Baviera Patrizia Mariotti, il console generale di Monaco, Adriano Chiodi Cianfarani, il presidente del Comites di Monaco, Claudio Cumani, la responsabile del Dipartimento della Rete mondiale aclista, Simonetta De Fazi, il Presidente delle Acli in Germania Carmine Macaluso, il Missionario di Monaco Padre Rossi e il presidente emerito delle Acli Baviera, Giuseppe Rende.
Una realtà, quella delle Acli, che da sempre tutela i diritti dei lavoratori, rafforza l’immagine all’estero di una collettività italiana laboriosa, “tesa – ha ricordato Patrizia Mariotti, - verso un’integrazione europea, interessata a forme di interazione culturale con la popolazione locale, orgogliosa di mantenere le proprie radici ed il bagaglio di tradizioni dei paesi e delle regioni di provenienza”.
Il presidente Mariotti ha evidenziato anche la vivacità dell’associazione, testimoniata dalla tenuta della quota di tesserati che oggi superano i 600 iscritti negli 8 circoli Acli distribuiti sul territorio. Una vivacità ancora più rilevante se si tiene conto delle difficoltà attuali presenti nel contesto bavarese e non solo. “L’associazionismo italiano all’estero, in Baviera, vive una fase di preoccupante declino, - ha detto Mariotti - eppure rimaniamo convinti che esso rappresenta la spina dorsale, la linfa vitale di ogni processo d’integrazione. Soprattutto i giovani oggi affrontano un bivio che paradossalmente dovrà fornire risposte coinvolgenti sulla specificità dell’identità del popolo migrante italiano che, piuttosto che forme di assimilazioni di neutro spessore, richiama alla radici di valori culturali condivisi ed invidiabili”.
Proprio per una approfondita risoluzione di queste questioni le Acli intendono
spendersi nel prossimo futuro, avvicinando al movimento le giovani generazioni.
Tra le sfide che si preparano il presidente Mariotti segnala infatti: “Avvicinare
i giovani, rafforzare i nostri Circoli, avviare iniziative che rendano la coscienza
di cittadini europei all’avanguardia, misurarsi con il successo scolastico e
professionale, confrontarsi con l’efficienza della nostra amministrazione, proporsi
nelle competizioni a livello comunale e dei Comites, stimolare un rinnovato
rapporto con le Regioni italiane di provenienza, contribuire perché l’immagine
della nostra Italia in Baviera assuma contorni, contenuti e profili degni della
sua tradizione, collaborare con
Prendendo spunto dall’attuale situazione sono poi intervenuti De Fazi, il console Chiodi Cianfarani, Cumani, ribadendo ciascuno il ruolo fondamentale che le Acli svolgono da decenni in favore della società ed esprimendo la loro vicinanza, il loro apprezzamento e la loro simpatia nei riguardi del movimento
Agli interventi di Rende e di Padre A. Rossi è seguito il dibattito che è ripreso subito dopo la pausa pranzo; dibattito che è stato alimentato anche da interventi di alcuni convenuti, che, tra l’altro, hanno posto all’attenzione della responsabile De Fazi l’annosa questione del come promuovere le adesioni al movimento, o hanno esposto all’assemblea le problematiche a cui vanno incontro molti connazionali in occasione della domanda di acquisizione della nazionalità tedesca.
Infine, è stata approvata una mozione unica conclusiva di Carmine Macaluso – con alcune puntualizzazioni di Rende – relativa a tutti gli impegni da rilanciare, rivolta alla Federazione delle Acli internazionale in merito al movimento e ai servizi delle Acli in Baviera; delle diocesi e missioni cattoliche; alla promozione umana e sociale; alla carta del cittadino; ai partiti, associazioni, sindacati e comitati; alla scuola, la formazione professionale e l’imprenditoria; alla formazione dei quadri dirigenti e l’impegno politico; ai giovani, lo sport e il tempo libero; ai rapporti con le Regioni d’Italia e le istituzioni europee.
In seguito, le elezioni previste dallo statuto, a cominciare da quella
dei consiglieri e dei delegati delle Acli bavaresi al prossimo convegno federale
del 24 ottobre a Francoforte. Confermata infine la presidenza delle Acli Baviera,
per acclamazione - presidente: Patrizia Mariotti; vicepresidenti: Fernando Grasso
e Piraino Antonino; segretario: Mauro Sansone; consiglieri: Carmine Macaluso,
Giuseppe Rende, Salvatore Seminara, Santo Muscolino. (