INFORM - N. 173 - 22 settembre 2009


ITALIANI ALL’ESTERO

Porta (Pd) incontra la delegazione trentina giunta in Italia dal Brasile per celebrare il gemellaggio fra Primeiro (TN) e Piracuara (Paranà)

L’omaggio del deputato a Rino Zandonai, Luigi Zortea e Gianni Lenzi, le tre vittime italiane del disastro aereo dell’Air France sulla rotta Rio - Parigi

 

TRENTO - Rispondendo all’invito del presidente del Circolo “Trentini del Mondo” di Curitiba, Ivanor Minatti, il deputato del Pd Fabio Porta, eletto nella ripartizione America Meridionale, ha partecipato alla prima giornata di incontri ufficiali della delegazione di trentini giunti dal Brasile per formalizzare il gemellaggio tra il comune di Primeiro (TN) e la città di Piracuara (Paranà – Brasile) iniziato a maggio nel corso del viaggio in Brasile di Rino Zandonai, Luigi Zortea e Gianni Lenzi, che persero la vita tragicamente nel volo di ritorno da Rio a Parigi.

Della delegazione brasiliana in visita in questi giorni nella Provincia di Trento fanno parte il sindaco della città di Piracuara, che è accompagnato da due assessori e tre consiglieri comunali, la deputata statale del Paranà Cida Borghetti e il giornalista Desiderio Peron.

“La mia presenza qui a Trento – ha dichiarato il vice Presidente del Comitato permanente della Camera sugli Italiani all’Estero – è in primo luogo un omaggio a tre persone straordinarie che hanno creduto fino all’ultimo giorno della loro vita all’importanza del rapporto con le nostre comunità all’estero”.

“Sono qui – ha aggiunto il parlamentare del Pd – per un omaggio e una testimonianza a chi ha condiviso con loro in Brasile le ultime ore del loro impegno sociale e politico; credo che la maniera migliore per prestare questo dovuto omaggio sia lavorare per continuare e rafforzare il grande lavoro iniziato dal direttore dell’Associazione “Trentini nel Mondo”.

“Per questi motivi – conclude Porta – ho discusso con i miei amici dei circoli trentini dei loro problemi e delle loro aspettative: in primo luogo quelle legate all’accelerazione delle pratiche giacenti nella commissione istituita presso il Ministero degli Interni, proprio in relazione alle richieste di cittadinanza dei discendenti trentini nel mondo, e in secondo luogo l’ampliamento possibilmente a tempo indeterminato dei termini per la presentazione delle domande di cittadinanza.”(Inform)

 


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