ASSOCIAZIONI
Una
forte rappresentanza dell’Istituto F. Santi a Bedonia per la commemorazione
del dirigente sindacale socialista
Bertoletti (CGIL di Parma):”Santi, se vivo,
oggi proporrebbe la centralità del lavoro”
BEDONIA - Si è svolta sabato mattina a Bedonia, in provincia di Parma, promossa dall’amministrazione comunale la commemorazione di Fernando Santi.
“Fernando Santi 40 anni dopo” il tema del dibattito svoltosi nell’aula del Consiglio comunale.
Prima del confronto a più voci che ha confermato l’attualità del pensiero di Santi, è stata deposta, in un clima di commozione, una corona al cippo commemorativo sul Passo Colla da una delegazione cui ha partecipato Nando Odescalchi presidente dell’Istituto Fernando Santi dell’Emilia Romagna.
Tra i promotori e gli organizzatori oltre al
Comune,
Ha partecipato all’iniziativa, oltre a Nando Odescalchi, una rappresentanza dell’Istituto Fernando Santi composta dal presidente Cesare Novelli, dal vicepresidente Rino Giuliani dal presidente dell’Istituto F. Santi dell’Argentina Antonio Errico, dal presidente Stefano Salmi dell’associazione aderente AERPI di Lisbona e da Renzo Bonoli della Consulta regionale emiliano romagnola dell’emigrazione.
Dopo la presentazione dell’iniziativa da parte dell’assessore Serpagli che ha sottolineato anche i legami del territorio con la memoria di Santi tenuta viva con iniziative che ritornano ogni anno, sono intervenuti, tra gli altri, Odescalchi, Novelli, Paolo Zanca vicepresidente del Consiglio regionale dell’Emilia Romagna, la rappresentante della Provincia di Parma, il segretario generale della CGIL di Parma Bertoletti, il senatore Marcenaro.
Bertoletti in particolare ha sottolineato come Fernando Santi abbia lasciato una profonda riflessione della quale anche oggi occorre tener conto e che “grande è stata la sua lungimiranza nel cogliere e saper leggere le questioni per quello che realmente sono” . Santi - ha concluso Bertoletti - oggi avrebbe proposto alle forze politiche “la centralità del lavoro” come grande leva per la risoluzione dei problemi della società italiana. Un tema che oggi non è al primo posto nell’agenda delle forze politiche .
Il senatore Marcenaro
ha scelto di ricordare Fernando Santi ripercorrendo
diversi episodi della sua vita vissuta con coerenza e semplicità evidenziando,
oltre al sindacalista ed all’uomo politico socialista la persona, con i suoi
affetti, i suoi legami familiari e di amicizia che lo condussero per molti anni
a passare i suoi periodi di pausa nell’attività
sindacale e parlamentare sulla montagna di Bedonia. (