MEMORIA
In Francia celebrati i 70 anni della tragedia
di Izourt
BELLUNO - Nella valle di Vicdessos (Pirenei francesi) è stata solennemente ricordata, a 70 anni di distanza, la tragedia di Izourt, ove, il 24 marzo 1939, persero la vita, travolti da una valanga, 31 operai, tra cui 29 italiani (quattro i bellunesi). Presenti varie autorità del luogo, tra i quali alcuni sindaci della zona, nonché parecchi sindaci e rappresentanti di associazioni del Veneto, con l’assessore regionale Oscar De Bona, e alcuni familiari delle vittime, la commemorazione ha vissuto i suoi momenti più intensi nella Messa celebrata nella chiesa di Vicdessos e nella successiva commemorazione ufficiale nell’attiguo cimitero, ove riposano le salme delle vittime, richiamate una per una col proprio nome e onorate ciascuna con un mazzo di fiori deposto dagli ospiti italiani. Le cerimonie sono state splendidamente accompagnate dalla corale bellunese “Numeri atque voces” di Lamon..
Nella folta rappresentanza bellunese, ricordiamo la presenza di Bruno Zanolla e di Alberto Coppe, rispettivamente sindaco e assessore di Quero (comune che ha in programma un gemellaggio con i comuni della Valle, Auzat e Vicdessos), e di Angela Bortolin, vice sindaco di Santa Giustina (entrambi i comuni hanno avuto ad Izourt una vittima), nonché della vice presidente dell’Associazione Bellunesi nel Mondo Patrizia Burigo.
La commemorazione
di Izourt ha consentito all’assessore De Bona e alla delegazione veneta
di incontrarsi con le istituzioni e le associazioni locali (in particolare
l’ “Alliance Franco Italienne “ e “Souviens toi d’Izourt”) con le quali è stato
concordato un intenso programma di iniziative (pubblicazioni, filmati, mostre)
che l’anno prossimo porterà in tutto il Veneto la memoria di Izourt. (