INFORM - N. 173 - 22 settembre 2009


MEMORIA

In Francia celebrati i 70 anni della tragedia di Izourt

 

BELLUNO - Nella valle di Vicdessos (Pirenei francesi) è stata solennemente  ricordata, a 70 anni di distanza, la tragedia di Izourt, ove, il 24 marzo 1939, persero la vita, travolti da una valanga,  31 operai, tra cui 29 italiani (quattro i bellunesi). Presenti varie  autorità del luogo, tra i quali  alcuni  sindaci della  zona,  nonché parecchi sindaci e rappresentanti di associazioni  del Veneto,  con l’assessore regionale Oscar De Bona, e  alcuni familiari delle vittime, la commemorazione ha vissuto i suoi momenti più  intensi nella Messa celebrata nella chiesa di Vicdessos e nella successiva commemorazione ufficiale nell’attiguo cimitero, ove riposano le salme delle vittime,  richiamate una per una col  proprio nome e onorate ciascuna con un mazzo di fiori deposto dagli ospiti italiani. Le cerimonie sono state  splendidamente accompagnate  dalla corale bellunese “Numeri atque voces” di Lamon..

Nella folta rappresentanza bellunese,  ricordiamo la presenza di Bruno Zanolla e di  Alberto Coppe, rispettivamente sindaco e  assessore di Quero (comune che ha in programma un gemellaggio con i comuni della Valle, Auzat e Vicdessos),  e di Angela Bortolin, vice sindaco di Santa Giustina (entrambi i comuni hanno avuto ad Izourt una vittima), nonché della vice presidente dell’Associazione Bellunesi nel Mondo Patrizia Burigo.

La commemorazione di Izourt ha consentito all’assessore De Bona e alla delegazione veneta  di incontrarsi con le istituzioni e le associazioni locali (in particolare l’ “Alliance Franco Italienne “ e “Souviens toi d’Izourt”) con le quali è stato concordato un intenso programma di iniziative (pubblicazioni, filmati, mostre) che l’anno prossimo porterà in tutto il Veneto la memoria di Izourt. (Inform)


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