ITALIANI ALL’ESTERO
Comites di San Paolo: accordo tra Inss brasiliano e Patronati
Acli, Enas, Enasco, Inas e Ital
SAN PAOLO – A San Paolo firmato un accordo di cooperazione
tra l’Istituto Nazionale di Sicurezza Sociale brasiliano ed i Patronati italiani
Acli, Enas, Enasco, Inas e Ital. Lo riferisce il Comites di San Paolo
spiegando che l’accordo ha come obiettivo “il riconoscimento legale dei Patronati
da parte dell’Inss, al fine di poter rendere più agili i processi di pensione
tra i due paesi, garantendo una migliore assistenza nel corso dell’intero procedimento”.
L’accordo è stato firmato, il 18 settembre, “grazie all’importante
lavoro di coordinamento” della Commissione Assistenza del Comites, presieduta
dal consigliere Natalina Berto, “dopo anni di trattative da parte dei Patronati”.
L’accordo è, infatti, “una delle ultime tappe di un processo che va avanti da
anni, processo questo, che è basato sui diritti garantiti da accordi internazionali
bilaterali tra Italia e Brasile” spiega il Comites, nella cui sede si è svolto
l’incontro che è sfociato nella firma. Presenti il console generale d’Italia
Marco Marsilli, il segretario esecutivo del Ministero della Previdenza Sociale
Carlos Eduardo Gabbas insieme ai rappresentanti legali dell’Inss ed i responsabili
dei Patronati Acli, Enas, Enasco, Inas-Cisl e Ital-Uil. Ha fatto gli onori di
casa Rita Blasioli Costa, presidente del Comites di San Paolo insieme con altri
consiglieri del Comitato degli Italiani all’Estero.
Il Comites precisa che “a partire dalla pubblicazione
ufficiale sul “Diario Oficial da União” , i Patronati potranno intervenire presso
le sedi dell’Inss su tutto il territorio nazionale per seguire tutto il procedimento
delle richieste pensionistiche dei loro assistiti, che saranno più agili in
quanto si potrà fare affidamento anche sulla modernizzazione dei sistemi e dei
servizi, oltre ad essere gli interlocutori di riferimento quanto alle problematiche
che potrebbero sorgere nei procedimenti previdenziali tra l’Inss brasiliano
e l’Inps italiano. (