ASSEMBLEA DELLE
NAZIONI UNITE
Priorità dell’Italia Afghanistan, Iran, diritti umani
Il 22 settembre vertice sul clima. Il 23 l’intervento di
Berlusconi. Nella stessa giornata Frattini presiedierà il G8 Esteri
ROMA - Un cambio di rotta in Afghanistan, le risposte
dell'Iran alle offerte di negoziato della comunità internazionale sul dossier
nucleare ma anche i diritti umani: queste le priorità in agenda del presidente
del Consiglio Silvio Berlusconi e del ministro degli Esteri Franco Frattini
in settimana a New York per partecipare alla 64.ma Assemblea Generale delle
Nazioni Unite.
L’intervento di Berlusconi è in programma mercoledì,
mentre nella stessa giornata Frattini presiederà un pranzo di lavoro dei ministri
degli Esteri G8: i temi saranno la situazione a Kabul ed il nucleare iraniano.
Sul primo dossier il ministro Frattini ha parlato della necessità di una vera
e propria “svolta”: conquistare il cuore degli afghani con interventi civili
concreti e diretti per migliorare la vita quotidiana delle persone e chiedere
al Presidente afghano Karzai una maggiore assunzione di responsabilità.
Sul secondo dossier si aspetta che gli ayatollah raccolgano, in concreto, la
mano tesa della comunità internazionale. Una disponibilità, che ha un termine,
secondo le cancellerie occidentali, compresa l’Italia: la fine dell’anno.
Numerosi sono gli impegni che il ministro Frattini avrà
a latere dell’Assemblea generale. Tra i principali, oltre al G8 Esteri di mercoledì
- il titolare della Farnesina parteciperà ad una riunione dei ministri degli
Esteri Ue con la collega americana Hillary Clinton (martedì 22); al vertice
ministeriale del gruppo 'Uniting for Consensus' sulla riforma del Consiglio
di Sicurezza (mercoledì 23); e ad una riunione dei ministri degli Esteri Ue
con il capo della diplomazia russa Sergej Lavrov (venerdì 25).
Al Palazzo di Vetro, il ministro Frattini porterà un’importante
iniziativa italiana: il 25 settembre ospiterà infatti, a margine dell’UNGA,
una riunione ministeriale sulle mutilazioni genitali femminili. in collaborazione
con UNFPA e UNICEF.
Inoltre, il ministro avrà alcuni importanti incontri
bilaterali con i colleghi di Israele, Pakistan, Lega Araba e Arabia Saudita.
(