INFORM - N. 172 - 21 settembre 2009


AFGHANISTAN

Di Biagio, il cordoglio degli italiani nel mondo ai caduti di Kabul

 

ROMA - “In questa giornata di commemorazione e di dolore profondo l’Italia tutta vuole manifestare la sua vicinanza, il rispetto e l’orgoglio verso quei ragazzi che hanno perso la vita in una terra tanto lontana in nome della pace. La presenza di migliaia di persone alla camera ardente ieri ed ai funerali di oggi, uniti alle migliaia di messaggi di cordoglio provenienti dagli italiani residenti in ogni parte del mondo rappresentano i segni più forti e vividi di sensibilità e di amore del nostro Paese verso lo sforzo ed il sacrificio dei nostri giovani in territori di guerra”. Lo ha dichiarato Aldo Di Biagio, responsabile Italiani nel Mondo del Pdl.

“In questo triste e solenne momento, insieme all’on. Mirko Tremaglia intendo manifestare la vicinanza di tutti gli italiani residenti all’estero ai loro giovani caduti a Kabul – ha proseguito Di Biagio – attraverso un fiore ed un messaggio che intenda evidenziare l’orgoglio che costantemente tiene unite le comunità residenti all’estero alla loro terra soprattutto in momenti così dolorosi. Proprio questo momento deve servire al nostro Paese a non mollare e a continuare a credere in quel sogno di pace e di cooperazione che ha animato e dato forza ai nostri giovani e a non sfogarsi invocando una exit strategy difficile da proporre e soprattutto non in linea con gli orientamenti e le strategie della comunità internazionale”.

“Bisogna continuare a credere in questo progetto di pace – ha concluso Di Biagio – rendendo palpabile la solidarietà tra i nostri Popoli e soprattutto aiutando popolazioni disagiate e martoriate a credere in un futuro di crescita, democrazia e libertà. Non possiamo abbandonare questa gente, che crede in noi e ci rispetta, e soprattutto non possiamo buttare al vento tutto quello che i nostri giovani e quelli di altri Paesi hanno costruito, come le strade, le scuole e gli ospedali, perché sopraffatti dal dolore. Potremmo uscire dall’Afganistan quanto la comunità internazionale sarà pronta a farlo e quando avremo lasciato in quelle popolazioni un esempio concreto e giusto di vita democratica, ed in questo ringrazieremo ogni giorno i nostri giovani”. (Inform)


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