EVENTI
Al Festival internazionale della Poesia e dei Cantastorie
“L’ottava rima” laziale e toscana
Un incontro promosso dal Consolato italiano a Recife
presenta la partecipazione italiana alla manifestazione nel Nord-est del Brasile
FORTALEZA – Lunedì 28 settembre, presso l’Istituto di Cultura Italiana di Fortaleza, Paolo Scarnecchia, professore di Storia della musica presso l’Università Orientale e l’ateneo Suor Orsola Benincasa di Napoli, presenterà la partecipazione italiana al Festival internazionale della Poesia e dei Cantastorie di Limoneiro do Norte, località nel Nord-est del Brasile.
Protagonisti dell’evento per l’Italia saranno Donato De Acutis ed Enrico Rustici, rappresentanti di una forma di cultura tradizionale come “L’Ottava Rima”, poesia improvvisata oralmente in lingua italiana caratteristica dell’Italia centrale – in particolare di Abruzzo, Lazio, Toscana e Umbria. Dapprima coltivata da “poeti contadini” che conoscevano a memoria versi di Ovidio, Dante, Ariosto e dei cicli carolingi, e che si dilettavano ad intonare ottave improvvisate in forma di contrasto, ossia di dialogo e sfida verbale, nelle quali risuonavano echi leggendari ed epico-cavallereschi, “L’Ottava rima” è presente nelle fonti letterarie anonime italiane già nel XIV secolo.
De Acutis e Rustici sono un esempio di come si è evoluta questa forma di cultura poetica, attraverso i secoli, pur nel legame con due tradizioni diverse: quella sabina (area settentrionale del Lazio al confine con l’Abruzzo) e quella maremmana (area meridionale della Toscana). Essi si esibiranno in contrasti che non sono soltanto una disputa tra temi, argomenti, personaggi diversi proposti da chi assiste e partecipa all’evento, come abitualmente avviene sia negli incontri conviviali e spontanei, che nelle feste o gare organizzate da associazioni culturali e comitati, ma anche un confronto tra due modalità regionali diverse - si dice che nei suoi contenuti l’ottava rima laziale sia tendenzialmente più lirica, mentre quella toscana sia invece più propensa alla satira, e che nella intonazione la prima sia più melodiosa ed eufonica della seconda.
L’incontro di
presentazione del Festival, in programma dal 24 al 27 settembre, è promosso
dal Consolato italiano a Recife. Ad esso parteciperanno, oltre al prof. Scarnecchia,
Donato De Acutis ed Enrico Rustici. (