INFORM - N. 172 - 21 settembre 2009


ASSOCIAZIONI

A Rosario cerimonia ufficiale per i 20 anni del CAVA

Il Comitato delle Associazioni Venete in Argentina festeggia un’importante tappa della sua attività di collegamento tra Regione ed emigrati all’estero

 

ROSARIO – “Grandissima gioia, un trionfo di passione e un orgoglio infinito”: con queste parole il presidente del CAVA (Comitato delle Associazioni Venete in Argentina), Mariano Gazzola, ha aperto sabato 12 settembre, a Rosario, la cerimonia ufficiale per il ventennale della Federazione – oltre 30 sodalizi che hanno come punto di riferimento le proprie origini venete.

Dall’inizio del 2009 ad oggi si sono svolte in diverse città dell’Argentina iniziative ed attività dedicate a questi 20 anni di vita e impegno nei confronti della collettività italiana in generale e veneta in particolare, attraverso progetti-ponte tra la Regione Veneto e l’Argentina.

Alla cerimonia ufficiale, presso il salone della Dante Alighieri di Rosario, hanno partecipato l’assessore ai Flussi Migratori della Regione Veneto, Oscar de Bona, il presidente dei Veneti nel Mondo, Aldo Rozi Marin e Bruno Moretto, per i Veneziani nel Mondo accompagnati dal Coro Minimo di Belluno.

Importante anche la presenza del sindaco della città di Rosario, Miguel Lifschitz, il quale ha ringraziato la Regione per tutte le attività svolte e l’associazionismo locale che contribuisce allo sviluppo di questo territorio argentino. Per il Consolato d’Italia a Rosario era presente Peppino Grande. Presente anche Luigi Pallaro, originario di San Giorgio in Bosco e importante esponente della comunità veneta all’estero. Dopo i saluti ufficiali e l’introduzione di Giancarlo Zambon del programma radiofonico “Mondo Veneto”, è stato presentato ai partecipanti un video sulla Regione Veneto.

I lavori del pomeriggio sono cominciati con la presentazione del libro ufficiale per il ventennale del Cava, curata da Renzo Facchin (dell’associazione veneta di Cordoba, ex presidente del CAVA) e da Gabriela Zanin (dell’associazione di Rosario). Si tratta di una pubblicazione che passa in rassegna tutte le associazioni venete dell’Argentina, con dati, storia, fotografie, progetti e le biografie dei veneti argentini di spicco.

Dopo il dibattito, il Coro Veneto di Rosario ha presentato un esteso repertorio di canzoni italiane seguito dal Coro Minimo di Belluno.

Nel corso della serata, insieme alle autorità argentine ed italiane è giunto anche Ricardo Merlo, già presidente del CAVA e ora deputato al Parlamento italiano eletto dai connazionali in Sud America.

Dopo la cena di gala, nel corso della quale è stato presentato uno spettacolo realizzato dai ragazzi di origine veneta di Rosario, con autentici vestiti e maschere caratteristiche di Venezia, alcuni riconoscimenti sono stati consegnati a protagonisti del CAVA: a Giuseppe Venturi (Cordoba), un diploma alla memoria per Gastone Centeleghe (Mendoza), a Juan Zanon (Santa Fe), a Renzo Facchin (Cordoba), a Ricardo Merlo (Buenos Aires) e a Sandro Granzotto e Karin Orlandi.

Un “diploma d’onore” anche per i membri del Comitato d’Onore Luigi Pallaro e Desio Zen e per i consultori Renzo Facchin, Alcide Vettore (in memoria) e Floriano Faggionato.

In programma per il prossimo appuntamento di novembre a Buenos Aires la consegna dei riconoscimenti a Silvia Fusaro, Luisa Fusaro e Angelo Roni (tutti della città di Buenos Aires) e per la prima segretaria del CAVA, Franca Tezza.

Insignito anche l’assessore De Bona insieme a Rozi Marin, che hanno consegnato in omaggio una bandiera ufficiale del Veneto alla Commissione direttiva del Cava. (Marcelo Carrara - Parola Triveneta di Mar Del Plata/ Inform)


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